Direttamente da Como. Dove abita. Vicino alla Svizzera. Dove lavora. Il cognome insieme a Brambilla è il più comune d’Italia. Quando si parla di moda però le cose cambiano. Andrea è il nome. Rosso il cognome. Come Renzo. Da lui ha preso, oltre che una costola (vista la somiglianza), lo spirito creativo e la capacità di scegliere gli artisti con cui lavorare: dal writer, al pittore, dal grafico allo skater. Con Andrea condividiamo lo stile creativo e l’età. Rappresenta bene il linguaggio di PIG: senza regole e burocrazie, vantaggio che poche aziende hanno. Marca italiana ma non troppo. Traduce il vestire “Street” in spruzzi di colore e allegria, trattando le sue collezioni come tavole di tela bianche. Modesto e curioso, lavora con 34 persone per creare, inventare e produrre una linea d’abbigliamento fatta per giovani. Una linea “Street Couture”. L’anno di nascita di Renzo + Diesel in corto = DSL55 anzi no 55DSL. Segni particolari: Direttore Creativo. Anni 27. I suoi concorrenti: Bastard, Broke, Burton, o forse no, ma in fondo chissenefrega. Stussy, Bape, Zoo York, marchi che ammira, ma che non copia. Parla di papà e di Olivier Reboul come del Big Bang, dell’origine di tutto.
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