Andrea Rosso & 55DSL
Direttamente da Como. Dove abita. Vicino alla Svizzera. Dove lavora. Il cognome insieme a Brambilla è il più comune d’Italia. Quando si parla di moda però le cose cambiano. Andrea è il nome. Rosso il cognome. Come Renzo. Da lui ha preso, oltre che una costola (vista la somiglianza), lo spirito creativo e la capacità di scegliere gli artisti con cui lavorare: dal writer, al pittore, dal grafico allo skater. Con Andrea condividiamo lo stile creativo e l’età. Rappresenta bene il linguaggio di PIG: senza regole e burocrazie, vantaggio che poche aziende hanno. Marca italiana ma non troppo. Traduce il vestire “Street” in spruzzi di colore e allegria, trattando le sue collezioni come tavole di tela bianche. Modesto e curioso, lavora con 34 persone per creare, inventare e produrre una linea d’abbigliamento fatta per giovani. Una linea “Street Couture”. L’anno di nascita di Renzo + Diesel in corto = DSL55 anzi no 55DSL. Segni particolari: Direttore Creativo. Anni 27. I suoi concorrenti: Bastard, Broke, Burton, o forse no, ma in fondo chissenefrega. Stussy, Bape, Zoo York, marchi che ammira, ma che non copia. Parla di papà e di Olivier Reboul come del Big Bang, dell’origine di tutto.
Di Adele come la donna della sua vita; per ora. Anno zero, il millenovecentonovantaquattro. Uscire dalla frenesia e fare il pescatore una curiosità. Il marketing un’esigenza ma la sua passione rimane lavorare sul prodotto: tessuto, grafiche e taglio. Le idee e gli impulsi li trova viaggiando, dall’Italia all’Inghilterra, dall’India all’Australia anche se il Tibet ancora gli manca. Nel suo armadio non devono mancare le t-shirt vintage, altra fonte inesauribile d’ispirazione. Gli piacerebbe vestire i Beastie Boys : “adesso glielo chiedo”. Ha un negozio a Milano, uno a Londra, un altro a Tokyo e altri sparsi in giro per il mondo. Ideati da lui e disegnati dal dott. Arch. Massimo Pegoraro, from Diesel. Arriva in redazione con Cristina che si occupa delle sue relazioni esterne. Mangiamo un panino, saliamo sulla sua Jeep e arriviamo da Giuseppe, il fotografo. Matteo lo sveste e lo riveste. La giacca blu la cosa più bella, la felpa di topolino la meno bella. Senza trucco e senza inganno finisce tutto in festa, a risate e champagne, stappato e spruzzato sui muri della cucina. Ci chiudiamo in camera e sul minidisc pigio il tasto rec:

Ciao come ti chiami?
Andrea
Cosa fai nella vita?
(ride) direttore creativo.
Di cosa?
Di una ditta di abbigliamento che si chiama 55DSL.
Quando è nata 55DSL e perchè?
Nel ’94. E’ nata all’interno di Diesel, da una decisione di mio padre che ha sempre avuto questo pallino di fare una linea un po’ sportiva e insieme ad uno stilista francese Olivier Reboul si sono messi a fare delle ricerche sopratutto in Australia. Credo questo sia stato il vero inizio.
Quante persone lavorano con te?
Trentaquattro.
Che cosa fai tutti i giorni? Raccontami una giornata. Ti alzi e a che ora arrivi al lavoro la mattina?
Arriverò verso le 9.15 ad esser sincero forse 9.30 (ride), guardo il computer, leggo le e-mail e vedo chi mi ha scritto ma non le guardo tutte perché la maggior parte sono spam e poi comincio la mia routine, che passa dal prodotto ai negozi e all’immagine pubblicitaria.
Cosa ti piace fare di più?
Curare e lavorare sul prodotto. Lavorare vicino agli stilisti facendo tanta ricerca e offrendo degli input creativi.
Chi sviluppa le tue campagne pubblicitarie?
Lavoriamo insieme ad un’agenzia olandese che si chiama Kessels Kramer.
Quanto è importante il marketing e la pubblicità?
Molto
Se dovessi dare una percentuale creatività / marketing?
Sono un po’ di parte essendo appassionato più del prodotto, ma sicuramente un buon 40% va anche al marketing.
Una caratterista di 55DSL sono gli Store. Quello di P.ta Ticinese a Milano è arredato come una casa con tanto di bagno e camera da letto. Chi è che disegna i tuoi negozi?
Il concept creativo è mio, poi Massimo Pegoraro che è un architetto interno Diesel lo progetta su carta.
A cosa aspiri?
Aspiro a creare una bella linea, una linea di riferimento per i giovani.
E il futuro?
Lo scoprirò giorno per giorno
Quali elementi ritieni importanti quando disegni la collezione?
Io non disegno ma spesso do degli input a chi disegna.
Ma c’è qualcosa che pensi di dover tener sempre in considerazione…delle regole prestabilite per fare una collezione di successo?
Guardarsi intorno!
Quanto ancora devi crescere nel lavoro?
Fino adesso tutti i traguardi che ho raggiunto mi hanno soddisfatto parecchio. Se però mi paragono a mio padre…beh di strada ne ho ancora parecchia.
Cos’è che ti manca?
Dobbiamo ancora perfezionare delle cose.
Cos’è che invece hai di più forte?
Abbiamo la libertà di essere molto creativi mentre altri hanno molte restrizioni.
In che paese 55DSL vende di più?
Italia

Quanto contano i soldi nel tuo lavoro?
Non sono uno che guarda tanto il conto in banca. Quelli che ho li investo nella società.
Oggi 55DSL spende di più o guadagna di più?
Diciamo che siamo in pari. Cominciamo forse oggi dopo tre anni a guadagnare.
Perchè la moda è così cara?
…perché i fornitori hanno i prezzi alti
Cos’è per te lo streetwear?
Streetwear oggi è difficile da definire perché sta diventando molto fashion rispetto a com’era 5/10 anni fa. Forse lo definirei “street couture”.
Quale capo non può mancare nel tuo armadio?
T-shirt vintage.
I prossimi artisti con cui collaborerari?
Jon Burgerman da Londra e Dalek dagli USA.
Stussy, Bape, Zoo York: cosa ne pensi? Li consideri concorrenti?
Li considero marchi di riferimento, che ammiro.
Li hai mai copiati?
Non proprio, però li seguiamo.
Loro ti hanno mai copiato?
Non lo so.
Che professione c’è scritto sulla tua carta d’identità?
Credo ci sia scritto ancora, studente
Segni particolari? Sempre sulla carta d’identità?
Nessuno
Hai dei tatuaggi?
No
Chi è la donna della tua vita?
Per il momento è Adele
Scambieresti la tua vita?
Mmmm… certe volte si.
Con chi e perchè?
Magari con un pescatore… perché certe volte mi viene voglia di avere una vita molto semplice fuori dai ritmi urbani.

Perché adesso è troppo frenetica?
Diciamo che ha dei picchi abbastanza violenti.
Quanta autonomia hai nel tuo lavoro? Cioè se vuoi fare una cosa la puoi fare e basta?
Se avessi fatto e basta probabilmente avrei già fatto dei bei danni però…
Se arrivi in ritardo in ufficio ti devi scusare con qualcuno?
No. In quel caso mi chiamano.
Ti rompono le balle?
No, mi chiedono se è successo qualcosa e se penso di andare al lavoro.
Fai la pausa caffè?
La odio ma ogni tanto cedo anche io.
Che ora torni a casa?
8.30-9.00 più o meno
La sera cosa fai?
La maggior parte delle volte mi faccio da mangiare e vado a dormire… Altre volte invece se c’è qualcosa di interessante come un evento o una serata particolare vado a Milano. Altre volte vado a giocare a calcetto.
Con Adele?
Ogni tanto vado a Milano a trovarla.
Quanto è importante la famiglia nella tua vita?
Molto.
Quanti fratelli o sorelle hai?
Un fratello e quattro sorelle.
Vai d’accordo con tutti ?
Bene o male si anche se le ultime tre sono piccoline.
Si vestono 55DSL?
Non ancora (ride)
Nell’intervista che hai fatto su PIG numero 08 hai detto che uno dei tuoi progetti per il futuro era aprire un bar con tua madre. Lo hai fatto?
Sì. Si chiama Baretto a Molvena. Sono tutti invitati ovviamente.
Allora hai detto anche che avresti fatto una piccola collezione di magliette limited l’hai fatta?
Sì si chiama 5T5.
Chi ti piacerebbe vestire? a parte me chiaramente…
(ride) I Beastie Boys
Glielo hai mai chiesto?
No mai
Chi ti piacerebbe svestire?
Oltre ad Adele?
Ma certo scusami!
Non lo so
Mi sveli un segreto?
Eh no scusa… sennò che segreto sarebbe?
Sarebbe un segreto svelato…
Niente da fare (risate generali)
Il tuo più grande nemico?
Per il momento non ne ho…
E amico?
Una bella domanda ce ne sono tanti…mhhh…mio fratello.
Hai mai licenziato qualcuno?
No.
Urli spesso?
Solo se mi arrabbio
Cosa ne pensi del Buddismo?
Non pratico però mi affascina.
Sei mai stato in Tibet?
No, mai ma ci andrei.
Viaggi molto?
Parecchio
E l’ultima volta dove sei stato?
Sono stato a Parigi anzi no a Londra….
Il viaggio che ti ha colpito di più?
Fino adesso quello che ho fatto in Brasile.
Adele ti trascina a ballare latinoamericano?
No, non ancora magari il tango chissà…
Che musica ascolti?
Reggae, dub, jazz,

Il film del decennio?
Buffalo 66, Detroit Rock City ma anche Almoust Famous.
Che hobbies hai?
Mi piacciono molto i Libri di design.
Che cosa ti rende felice?
Le piccole cose, come un cioccolatino o un piccolo scherzetto (una scatola di After Eight suggeriscono da dietro).
Che cosa ti emoziona?
Quello che non ho mai visto…mi emoziona far sempre cose nuove.
Skate o snow?
Snow
Polizia o carabinieri?
Nessuno dei due
Che font preferisci?
Helvetica
Usi il computer?
Parecchio
Apple o PC
Apple
Cosa c’è su marte secondo te?
Vorrei proprio saperlo ma secondo me non c’è niente.
Hai un cane?
No.
Che macchina hai?
Una Toyota Land Cruiser
Che cellulare hai?
Panasonic
Hai una moto?
Lambretta del ‘64.
Cilindrata?
125
Pioggia o sole?
Sole
Perché hai accettato di fare intervista+servizio fotografico per PIG?
Questa è una bella domanda…
Non mi dire che ti hanno tirato per il collo, che ti hanno obbligato…
A no…(ride)…mi piace il magazine e poi il gruppo è molto simpatico
La cosa più brutta che ti ha fatto indossare Matteo oggi?
Quella che mi è piaciuta di meno è la felpa di Topolino.
Quella più bella?
La giacca blu
Ti sei divertito oggi?
Sì molto
Grazie
Prego
www.55dsl.com
Intervista di Daniel Beckerman. Foto di Giuseppe Toja. Styling di Matteo Polli. Assistant styling: Peter Cardona



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14 Commenti per “Andrea Rosso & 55DSL”
enrico ha scritto:
4 giugno 2007 alle 21:12
bravo ti invidio e ti faccio un gran in bocca al lupo hai una gran bella squola dove poter imparare ciao tante belle cose enrico bulk
enrico ha scritto:
4 giugno 2007 alle 21:14
ah mi scuso per la q……
antonio ha scritto:
4 giugno 2007 alle 23:26
si tutti sono capaci trovandosi la pappa pronta
laica ha scritto:
14 giugno 2007 alle 23:40
che ridere che mi fanno queste cose questi viziatelli
Conoscente! ha scritto:
15 giugno 2007 alle 09:54
e’ la persona più alla mano e più umile che conosca!! sfido chiunque a smentirmi…con amici e collaboratori, e con un padre che ha un aereo privato e un elicottero non è facile, già mi immagino il figlio di Briatore!!asdfjkhbkjb.
vizziatello è proprio una cattiveria inutile!
enrico ha scritto:
14 agosto 2007 alle 01:09
suo padre e’ un grande immagino lo sara’ anche lui
nicola ha scritto:
20 agosto 2007 alle 21:19
bravo ragazzo,creativo intelligente,peccato non gli piaccino piu’ le donne…
Bruna ha scritto:
12 novembre 2007 alle 16:03
Buongiorno Andrea sono la mamma di Manuel Scattolin,ne sonopassati di anni dalla famosa bistecca ma devo dire che dalle foto che ho visto non sei molto cambiato.ho bisigno di contattari se fosse possibile Ti ringrazio sin d’ora distinti saluti Bruna Filipetto
Lic. Gabriel Dumit Muñoz ha scritto:
13 novembre 2007 alle 23:55
Soy Director Creativo de un pequeño Estudio en Argentina y me gustaría tener algún contacto con Uds., para realizar algunas ideas.
En este momento estoy trabajando en Barcelona, muchas gracias, Gabriel.
Andrea ha scritto:
29 luglio 2008 alle 23:18
Ti mando un saluto e ti faccio i miei complimenti!
E poi volevo dirti che mi chiamo esattamente come te…non soltanto il nome ma anche il cognome!
Ciao da
Andrea Rosso
Camilla ha scritto:
27 ottobre 2008 alle 12:28
non è una spam stavolta, solo la mail di una ragazza che si è incuriosita leggendo la tua intervista e che, forse, riuscirà ad incontrarti per lavoro all’eicma.
kam
ERMANNO BANDERA ha scritto:
28 ottobre 2008 alle 19:58
BUON GIORNO SONO UN RAPPRESENTANTE DI TESSUTI E,VORREI SOTTOPORRE UN PRODOTTO CHE CREDO POTREBBE ESSERE INTERESSANTE PER VOI MA NON SO CHI CONTATTARE.
ALLEGO UNA BREVE DESCRIZIONE TECNICA DI UN PRODOTTO CHE ACCUMUNA IL FASHION
DEL JEANS ALLA PROTEZIONE DI FIRBRE A BASE KEVLAR E CORDURA DI DERIVAZIONE AUTOMOBILISTICA + SPAZIALE (PROTETTIVA IN GENERALE.).
iL PRODOTTO SI PRESENTA CON UNA ELASTICITA’ CHE CONFERISCE OLTRE
ALLA PROTEZIONE UNA COMODITA’ DI USO MOLTO APPREZZATA DA
CHI LAVORA IN CITTA’, IN UFFICIO, IL GIOVANE CHE SI VESTE ALLA MODA
QUINDI TUTTI GLI INDIVIDUI CHE NON VOLGIONO O NON POSSONO USARE LA TUTA DA MOTO, SI PROTEGGONO IN QUESTO MODO “FASHION”
Le linee KERAMID e CORTEK JEANS sono nate utilizzando il connubbio di ciò
che è la fibra naturale per eccellenza, cioè il cotone, e di alcune fibre
studiate per usi militari ed aereospaziali, tipo Cordura* – nylon ad alta
tenacità con mano soffice tipo cotone – e Kevlar* – resistente 5 volte più
dell’acciaio e 5 volte più leggera di questo ultimo. In poche parole il
natural tek.
Un particolare sistema di lavorazione delle materie prime in fase di
torcitura e successivamente di tessimento e nobilitazione, consentono di
ottenere un tessuto che ha delle performance adatte ad un mercato che
richiede degli elevati contenuti tecnologici a livello di protezione, siano
essi: resistenza meccanica, resistenza alla lacerazione, resistenza allo
sfregamento e di conseguenza al calore, resistenza allo strappo, etc. e al
contempo di dare la naturalità del cotone.
Lo sviluppo di queste due linee vede un alternarsi di pesi (minimo 11 OZ -
max 18 OZ), composizioni (KERAMID – CORTEK), aspetti (TWILL – BROOKEN
TWILL), colori (INDACO – NERO) e nobilitazioni (LACCATI – SOFT SHELL -
WATER REPELLENT) che permottono al confezionista finale di trovare il
manufatto più adatto per il proprio capo / uso.
OPERO GIA’ CON DIESEL E HO MANDATO QUESTO PRODOTTO BREVETTATO (CAMPIONE E SCHEDA TECNICA)ALL’ATT.DEL SIG.NEGRO. SE LA COSA E’ DI VOSTRO INTERESSE SAREI ONORATO DI POTERNE PARLARE CON VOI DI PERSONA. L’OCCASIONE E’ GRATA PER PORGERE CORDIALI SALUTI. ERMANNO BANDERA
——————————————————————————–
Melissa ha scritto:
13 febbraio 2009 alle 14:25
come posso fare per parlare con Andrea???????
Impossibile???????????no dai!!!!!!!
vi prego qualcuno mi aiuti!!!!!!!
marco ha scritto:
25 giugno 2009 alle 22:13
ciao 6 un grande
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