Dan Black
Poche persone in Italia sapevano che Dan Black, carismatico vocalist londinese dei nostrani Planet Funk, avesse un altro gruppo, il suo gruppo: i The Servant. La band, che ha all’attivo già due mini album (“Mathematics” del 2000 e “With The invisibile” del 2002 – non distribuiti nel nostro paese), fa il suo ingresso nel mercato italiano con l’omonimo album d’esordio. Il loro sembra proprio il disco giusto al momento giusto; e c’è da scommettere che farà molta strada. La band di Dan Black, che sta mietendo consensi un po’ ovunque – Francia, Belgio, ma soprattutto Inghilterra (il NME li adora) – sembra destinata a sfondare anche nel nostro paese… Non tanto perché potrà contare su uno zoccolo duro di fans dei Planet Funk, ma perché questo disco d’esordio ha tutte le carte in regola per il successo. Un frontman magnetico (“Per favore qualcuno faccia di questo ragazzo una star planetaria, il mondo ne ha davvero bisogno” – NME-UK), ritornelli che restano in testa al primo ascolto (il primo estratto “Orchestra” ne è un esempio perfetto), e una miscela accattivante di rock e nuovi suoni. I brani di questo esordio sono tutti potenziali singoli, basta ascoltare l’iniziale “Cells”, oppure “Liquefy” o “I Can Walk In Your Mind”; sarà difficile la scelta del secondo…

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