Beastie Boys

di PIG Mag  1 Febbraio 2005  Interviste, Musica

close_up_beasties.jpg18 gennaio, ore 18.47: siamo nel cuore del forum di Assago, un labirinto di corridoi e camerini, dove nessun essere umano, eccezion fatta per rockstar e addetti ai lavori, ha mai messo piede; attendiamo il momento storico dell’incontro con i Beastie Boys. C’è un grande trambusto in giro, un via vai di telecamere, uomini della security, piatti di lasagne e palloni da basket; tutto ciò non fa che accrescere la mia tensione; Daniel al contrario ostenta una verosimile tranquillità di facciata. Provo a rinfrescare un po’ il mio spaghetti english con Vanessa quando sopraggiunge Mix Master Mike, il favoloso dj dei beasties. E’ molto cordiale Mike, ci racconta divertito qualche aneddoto circa il suo album in uscita; non facciamo in tempo a salutarci dandoci appuntamento per un’intervista in data da definirsi quando fa la sua comparsa pure Money Mark, tastierista della band. Mark è molto loquace, ma arriva subito al dunque: è alquanto turbato dal fatto che il nuovo disco dei Chemical Brothers si chiamerà “Push The Bottom”; stesso titolo che lui utilizzò per un suo lavoro solista circa otto anni fa. Io cerco di tranquillizzarlo sostenendo che i Chemical adorano i Beastie Boys (d’altra parte il loro primo nome, Dust Brothers, venne proprio scelto in onore del nome dei produttori di “Paul’s Boutique”, secondo album dei Beasties…) e di conseguenza, per la proprietà transitiva, adorano anche lui…

Il mio tentativo di riappacificazione non sembra andare a buon fine e Mark si congeda forte delle sue convinzioni.
A questo punto l’uomo che sta alla porta del camerino chiede se sono pronti i “maiali” (pigs…); noi rispondiamo affermativamente. Cinque minuti, poi entriamo. Mentre Daniel, che continua a sfoggiare un’incredibile calma olimpica, cerca di tranquillizzarmi con frasi che neanche sfiorano le mie orecchie, il mio pensiero sforna qualche istantanea circa la carriera di Mike D, MCA e Ad-Rock; uno dei pochi gruppi in circolazione che non ha bisogno di presentazioni. Penso ai 24 anni di attività e ai 6 album mastodontici che hanno saputo fondere rap, funk, soul, rock, elettronica, hard-core e citazioni heavy-metal; ai loro testi fatti di grande impegno e insieme demenzialità allo stato puro, alla loro furia adolescenziale affiancata col tempo da una consapevole maturità … Una voce mi strappa dai miei pensieri: “Piggies!” La porta si apre, entriamo in una stanza con un grosso divano, su cui giacciono tre “ragazzini” con qualche anno di troppo… oh my God the Beeeaaastiiieee Boooyyysss!!!!!!!

Intervista ai Beastie Boys:
A = ADAM HOROVITZ (KING AD-ROCK)
MC = ADAM YAUCH (MCA)
MD = MIKE DIAMOND (MIKE D)

Qual è la prima cosa a cui pensate quando vi alzate dal letto?

A: Non so, forse il bagno.
MC: Io al caffè.
MD: Mi tocca dire doccia.
MC: Quindi bagno, doccia e poi caffè.
MD: Ma, a dir la verità, in quest’ultimo periodo visto che siamo in tour, dopo una bella dormita, di solito mi sveglio e mi chiedo “where the fuck am I ?”
A: Bella risposta!

E la prima cosa che fate?
MC: Posso ridire la mia?

Certo.
MC: La prima cosa a cui penso quando mi sveglio è il prosciutto!

Vuoi dire che mangi il prosciutto appena ti alzi?

A: Tu sai cosa tiene sul comodino vicino al letto? Un grande culo di prosciutto con lo stinco.

Dove vivete?
A: Nella casa di MC, dove c’è sempre del prosciutto vicino al letto.

E cosa ti fa più felice?
MC: Il prosciutto.
A: Ehi, non puoi rispondere sempre prosciutto adesso.

Beh, se vuole può.
A: Oh, ok.
MD: Io sarei molto felice se il prosciutto fosse ovunque lontano da me.
MC: Allora non vengo a trovarti.
MD: Non voglio prosciutto in casa mia.
A: Soprattutto vicino al letto.
MD: Beh, veramente non mi dispiacerebbe se fosse rannicchiato come un piccolo maialino (PIG).
MC: Sarebbe carino. E’ una buona idea per le foto che dobbiamo fare dopo.
A: Sai, uno dei tanti errori che gli americani fanno è quello di tagliare il prosciutto prima del tempo e lasciarlo lì tutto tagliato. Vedi, in Italia la maggior parte delle persone non farebbe questo errore, perché se ne intende di cibo, al contrario degli Americani.

Però se ne intendono di musica…
MD: Allora, in America la gente è sempre impegnata, e spesso sul niente, dovrebbe cercare di focalizzare su qualcosa; per esempio sulla musica.
A: Sai cosa sono davvero bravi a fare i ragazzini oggi in America? A giocare ai videogiochi!
MD: Eh sì, è vero.
MC: E sai cosa sanno anche fare benissimo? Fumarsi le canne!
MD: Beh, questo è internazionale, in tutto il mondo i ragazzini sono bravi a fumarsi le canne.
A: Sono capaci, secondo te, di rollare una canna al vento usando solamente la mano destra?
MD: No, quello credo sia più un mestiere da Olandesi.
MC: Eh, gli Olandesi sì che ci riescono!

Credo che i coffee shop in Olanda stiano chiudendo.
A: Anche nel quartiere a luci rosse?

Sì.
MC: L’altro giorno ad Amsterdam sono andato in un coffee shop ma il ragazzo dietro al bancone mi ha detto che non poteva vendermi il fumo.
MD: Stai scherzando?
MC: No, ha detto che è stato fermato dalla polizia qualche giorno prima.
A: Alla fine te l’ha venduto?
MC: No, ma un altro ragazzo sì (ride).

Fumi sigarette?
A: A dir la verità di solito fumo sigarette solo quando sono in Italia.
MC: E’ vero!

Come mai?
A
: Solo per il fatto di essere in Italia. Sai, sei in giro che cazzeggi con i tuoi amici, vai a cena, fai tardi la sera, e finisce che ti fumi una sigaretta; fa parte del fatto di essere in Italia per me!

Suppongo che un’altra cosa dell’essere in Italia riguardi il cibo…
A: Beh certo!
MD: Bene, questo mi porta al prossimo punto. Durante questo tour in giro per l’Europa ho avuto modo di vedere diversi usi e costumi e rendermi conto che gli americani sono davvero dei poveri bevitori; bevono meno degli europei e quando lo fanno si comportano male.
A: Per esempio in Scozia, la gente ha un’aria più civile con una pinta di birra in mano.
MD: (ride) Beh anche in Scozia però a volte si riducono proprio male, ma sicuramente per arrivare a quel punto vuol dire che hanno bevuto sei volte tanto un Americano.

Beh forse in America la gente beve meno perché ci sono pene molto severe.
A: No, credo sia perché sono solo stupidi.

Lo pensi davvero?

A: Sì.

Suppongo che queste elezioni non ti siano piaciute allora…
A: Queste elezioni sono la prova perfetta di quanto siamo stupidi e di come riusciamo sempre a trovare diversi modi per dimostrarlo.

Quindi da un punto di vista culturale ti senti più vicino ad altre nazioni?

A: Mi sento solo orgoglioso. Penso che dovrei farmi asportare parte del mio cervello, così la smetto di lamentarmi troppo della rielezione di George Bush. Devo solo smetterla, sottopormi ad una lobotomia e godermi il fatto di vivere negli Stati Uniti.

Beastsie_Boys_opener.jpg

E cosa pensi di Berlusconi?
A: Non ne so molto, è il vostro Primo Ministro, vero?

Sì ed è un grande amico di George Bush.

A: E’ quello che dice lui…

E cosa ne pensi dei Franz Ferdinand?
A: Quando sono stati eletti?

Vi piace ancora fare il vostro lavoro?

MD: Certo, ci divertiamo ancora a fare i dischi, anche se non sempre. Può succedere che ci troviamo in studio seduti con il nostro bloc notes aperto, e stiamo lì a guardarci l’un l’altro e ci chiediamo se mai faremo un altro album o se mai scriveremo ancora qualcosa di bello. Credo che questo succeda a chiunque abbia un lavoro legato alla creatività: quando crei una rivista, o scrivi libri ecc… Sicuramente alla fine quando ne esce un buon lavoro, quello è il momento in cui ti rendi conto del motivo per cui continui a farlo!
A: Se guardi il mio libro vedrai che ci sono parecchie pagine con scritto: “Odio questi ragazzi, odio questi ragazzi, odio questi ragazzi…” Quelli sono i giorni in cui non ci divertiamo.

Ma alla fine, siete sempre soddisfatti del vostro lavoro?
A: Sempre significa mai?

Sempre significa sempre…
MC: Sempre…No.
A: Sai, abbiamo il tempo per decidere e cambiare le cose che non ci piacciono, così non facciamo uscire nulla se non ne siamo convinti.
MC: Esatto, ma si dovrebbe essere soddisfatti anche di qualcosa che non ti piace. Mi soddisfa anche solamente il fatto di dirlo, questo è un modo per provare soddisfazione.
MD: Sai, siamo in una posizione fortunata, possiamo fare un disco, come ha detto Adam, ‘finché non siamo pienamente soddisfatti’, la stessa cosa non può succedere però per i concerti live, quelli o ti vanno bene o sarà per il prossimo.

Litigate mai?
MD: Sì, stamattina per esempio.

Cosa è successo?
MD: Adam voleva farmi alzare dal letto e io non volevo, così mi sono coperto la faccia con le lenzuola e lui ha cominciato a tirarmi dei pugni.

E te cosa hai fatto?
MD: Gli ho tirato un calcio sul mento.

E chi ha vinto alla fine?
A: Abbiamo pareggiato, ma solamente perché non avevo previsto il calcio.

Perché la maggior parte delle band si sciolgono dopo un certo periodo… e voi invece siete ancora insieme, pugni a parte?

MD: Perché litighiamo e non ci piacciamo, questo rende tutto molto più semplice.

Sei contento della tua vita?
MC: Sì.
MD: Certamente.
Adam, ti vedo pensieroso: domanda difficile?
A: No stavo solo pensando a qualcosa di stupido da dire (ride).
MD: Sai, non ci sono buone risposte da dare. Certo che lo sono.

Beh, alcune persone non si rendono conto di quanto siano fortunate! E volevo capire se voi facevate parte di queste o no.
MD: Daniel, tu vivi qui a Milano?

Sì. Usate molto il computer?
MD: Tutti i giorni. Musica, e-mail…

Chatti?
MD: No ma ho un vicino di casa che ha una fattoria enorme, e quando non lavora o non naviga passa il tempo a chattare, ma con il microfono non con il PC.

C’è stato un momento in cui vi siete guardati e vi siete resi conto di essere entrati nella storia della musica?
A: Penso sia successo quando l’Hard Rock Cafe ci ha chiesto se avessimo donato il nostro gigante pene gonfiabile come pezzo centrale del loro ristorante, è stato un punto di svolta importante per la band. In quel momento ci siamo resi conto di aver fatto qualcosa di speciale per tutta la musica.
MD: (mentre sfoglia l’uscita 26 di PIG vede il gioco di SIMON nella rubrica di Janusz) Splendido! Sono colpito! C’è SIMON nella vostra rivista!
MC: Ho questo SIMON a casa, questo qui piccolo (indicando la foto sulla rivista). Cathleen l’ha lanciato fuori dalla finestra alle 3 del mattino perché ci stavo giocando troppo.
A: A New York?
MC: No a Washington. C’era un ragazzo che stava suonando la chitarra sul marciapiede e ha visto un SIMON schiantarsi al suolo, caduto dal cielo! E’ stato divertentissimo!
MD: Sai, penso dovremmo fare un video con SIMON.
MC: Potremmo farlo quando torniamo a casa, Mike.

Ci giochi ancora?
A: Veramente ci stavo giocando l’altro giorno. Mia figlia ha quello con i tre bottoni in più, ma ha anche la vecchia versione, così posso decidere se giocare con quella nuova o con quella vecchia.
MD: Producono ancora SIMON?
A: Sì, lo fanno e sai una cosa?! A dir la verità, ne sono felice, è per colpa sua che è da un po’ di tempo che non suono.

Adam, so che hai un soprannome quando dirigi i vostri video, una cosa tipo “Nathaniel Hornblower”…
A: Beh sì, lui è un grande.

Non è il tuo soprannome?
A: No, alcuni ci credono ma è una diceria di internet.

Quindi quando decidi di chiedere a Nathaniel o a qualcuno come Spike Jonze per esempio, di dirigere i tuoi video?
MC: Beh abbiamo lavorato per un po’ con Nathaniel e poi è diventato un po’ strano così abbiamo chiesto a Spike di lavorare per noi in un paio di video.
MD: Sai, si è scusato molto con noi ma solo per avere l’opportunità di tornare a lavorare insieme; una volta tornato è diventato peggio di prima…
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Cosa ne pensate del servizio realizzato in vostro onore per questa occasione: The Beastie Girls? (p.96)
A: Fa molto Charlies Angels con i baffi. L’unica cosa che conta è che nel farlo vi siate divertiti, se è andata così va sempre bene.
MC: Nessun animale è stato maltrattato vero? (ride).

Nessun animale e nessuna persona (rido). Adam, vai ancora in skate?

A: Sì, ma solo come mezzo di trasporto, non ho più voglia di meravigliare le persone con salti ed evoluzioni incredibili; lo uso per spostarmi da un posto all’altro e basta.

I Chemical Brothers hanno un messaggio per i Beastie Boys, volete che ve lo recapiti?
Beastie Boys: Sì, certo, spara.

Chemical Brothers: Chi ha vinto la gara delle “drum machine”?
MC: Oh, non lo sappiamo.
MD: Veramente la gara è ancora in corso…
MC: Comunque lo scopriranno quando li vedremo in Australia.

EMI: Ehi ragazzi, è ora di andare!

Intervista di Daniel A. Beckerman e Depolique
Foto di Vanessa Forbes Rahmy


4 Commenti per “Beastie Boys”

  1. Simobeastie Dice:

    gran bella intervista!!!!!!
    beasties siete tutta la mia vita!
    e tra meno di 4 mesi saremo insieme a vienna…

  2. Samara Horovitz Dice:

    Bello…davveo avvincente!

  3. look-of-it Dice:

    ch? luogo piacevole. lo gradisco, yeah, io!)))

  4. generali-it Dice:

    sto andando dire ai miei amici circa questo luogo - ? solo perfetto!


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