

Dalla Russia con DOPING-PONG: Dima Mishenin e il suo fedele Digital Artist Lova. Hanno iniziato a pubblicare fumetti artistici nel 1998 e sono stati subito riconosciuti come i Digital Gods russi. Doping Pong ha inventato una nuova tecnica artistica chiamata “digital petting” (dal più comune digital painting), che è esplosa sotto il loro controllo.Nel 2000 Dima Mishenin ha presentato il suo primo progetto e la prima mostra artistica in collaborazione con il celebre fotografo di San Pietroburgo Andrei Chezhin. Da quel momento Doping Pong ha vissuto in diverse dimensioni parallele: sulle pagine delle riviste, nei rave notturni, nella pubblicità come nei musei e all’interno di importanti pubblicazioni di arte. Oggi Doping-Pong collabora attivamente con Anna Maugli (aka Foxy Zombie), esperta di religione e arte. I loro interessi sono la poesia, i fumetti, la letteratura e la fotografia. Traggono ispirazione dalla loro infanzia idealizzata, vissuta nel mondo sovietico, salvaguardando le tradizioni di un passato assoluto e perfetto e proiettandole nel presente e nel futuro. Tutto quello che amano del passato è il sesso che hanno scoperto nella loro gioventù, il socialismo che li contornava e lo sport.
Dima Mishenin è fissato con l’idea di una sintesi tra arte classica e pubblicità e queste sono le 69 DoPig Pong domande per lui:
www.dopingpong.com
1. Chi è Doping Pong?
Prima di tutto è il Digital Painter Lova e la creatrice Foxy Zombie (cioè Maugli). E poi sicuramente ci sono io: Dima Mishenin, detto Dolphine Vampire, DigitaLord, DopinGod, Masta Big D – il creatore e produttore di questo progetto d’arte.
2. Chi è Dima Mishenin?
Il ragazzo più alto dell’Unione Sovietica secondo lo standard del 1985.
3. Chi è Dio?
Krishna Venta Gesù Cristo.
4. Chi è Stalin?
Il Fuhrer e il Duce Russo.
5. Chi sono i tuoi eroi?
Una ragazzina che sta giocando con l’hula-hop e che diventa una cosmonauta del pianeta Saturno alla quale l’elmetto si trasforma in un’aureola e la tuta spaziale in una tunica. Le persone che riescono a vedere nell’architettura classica delle immagini SM prese dai giornali porno. Dopinguys&Dopingirls – ragazzi e ragazze fantastici che ci influenzano come una droga.
6. Chi sono i tuoi vicini?
7. Me li descrivi?
Li sto spiando attraverso le persiane. A causa del loro comportamento ogni tanto penso che siano la Famiglia Osbourne.


8. Chi ti fa piangere?
I demoni.
9. Chi ti rende felice?
I video porno e lo schiavismo libero.
10. Chi ti ama?
La mia famiglia, la mia schiava e Dio.
11. Chi comanda il mondo??
Credo Ronald McDonald o Bill Gates, ma in realtà Lucifero.
12. Chi ha nostalgia della vecchia Unione Sovietica?
L’ultima generazione di bambini sovietici. L’Unione Sovietica è una favola incompiuta per loro, come le leggende degli antichi greci o degli antichi Romani.
13. Che cos’è il petting digitale?
Victor Mazin, direttore del Museo Sigmund Freud, disse una volta: La pittura digitale di Doping Pong è chiamata “petting digitale” perché titilla i tuoi occhi.
14. Che cos’è essenziale per la tua arte?
Seguire le tradizioni dell’arte sessuale e sportiva del 21° secolo, da Lenni Rifenshtal nel 1936 fino all’Orso Olimpico del 1980. Questo è il motivo per cui nel nostro lavoro usiamo dei simboli come la stella e la svastica.
15. Qual è la tua ossessione?
Il feticismo dei piedi e l’immortalità.
16. Cosa vedi quando ti guardi indietro?
I dinosauri-vegetariani.
17. Che cos’è un’icona?
Grigory Rasputin Superstar.
18. Che cosa è Pop?
Non Iggy e i suoi Stooges.
19. Che cosa sconvolge i tuoi occhi?
Pino Pelosi e Pier Paolo Pasolini, Charlie Manson e Sharon Tate, Black September e la squadra nazionale israeliana delle Olimpiadi di Monaco ‘72, Andy Warhol e Valerie Solanas. Le Persone che si schiantano con gli aerei e quelle che escono dal luogo dell’incidente dopo aver fatto shopping. Gli assassini e le loro vittime.
20. Cosa ti fa diventare cieco?
«Mad Max» che realizza «La Passione di Cristo».
21. Che cosa è l’amore?
Quando ti lasci crocifiggere giorno dopo giorno.
22. Che cos’è il sesso?
L’adorazione di Maria Maddalena per i piedi di Gesù Cristo. FETICISMO PER I PIEDI NON PORNOGRAFIA!
23. Qual è il ricordo più bello di quando eri un ragazzino?
Come annusavo e baciavo le infradito di mia zia – un’istruttrice di aerobica.
24. Che musica ascolti di solito?
Sto ascoltando Tim Tomorrows, Pink Delicates & Alien Pornography. I ragazzi che hanno prodotto la colonna sonora di “Seduction Cinema” – il mio film preferito dello studio cinematografico che preferisco nel New Jersey.



25. E quando eri più giovane?
Fin da piccolo ho una passione smodata per la musica dei film slavi di Hollywood. L’ucraino “Black Emmanuel” di Nicola Fedenko o Pole Krzysztof Komeda, «Fearless Vampire killers» oppure ancora «Rosemary’s Baby».
26. Qual è la tua filosofia di artista?
Tutto quello che facciamo dovrebbe essere offerto a Dio. E solo dopo di lui le persone possono usufruirne, se Dio è sazio, vestito, soddisfatto e non ha più bisogno dei tuoi regali. Tutto quello che abbiamo deve essere qualcosa che Dio ci ha prestato.
27. E la tua filosofia commerciale?
Mio figlio ha l’unica carta del telefono di DopingPong. Sono coetanei. Lui è nato nel 1996, quando morì il professor Leary e fu chiamato così in suo onore. Timmy ha colorato la sua carta telefonica quando aveva cinque anni e ci ha scritto – “Direttore generale e Karate-kid”. Se il funky – business prenderà posto, sarà grazie a noi.
28. Qual è il tuo sport preferito?
Ginnastica e nuoto sincronizzato.
29. Gioco?
Max Payne e No One Lives Forever.
30. Film?
“I pirati del XX secolo” – thriller sovietico del 1979 e “Pirati” di Roman Polanski. Mi piacciono i pirati. Tra i nuovi film mi piace molto «WONDERLAND» - John Holmes era un pirata urbano del porno!
31. Qual è stato il picco per la tua carriera fino a questo momento?
Essere nato in un corpo umano è già un picco altissimo per la mia carriera.
32. E un desiderio per il futuro?
Il mio desiderio per il futuro è quello di vivere il più a lungo possibile su questo pianeta.
33. Che cosa c’è di occidentale in Russia ora?
Beh c’è la “Coca Cola” light al limone, i Kasabian e Diesel.
34. E 20 anni fa?
Quando avevo 20 anni c’erano la “Coca Cola”, i Kiss e i Levi’s”.
35. Dove vivi?
36. Puoi descrivere la tua città?
37. E la tua camera da letto?
38. Da dove vieni?
Le risposte sono citazioni di una mia poesia scritta nel 1992: “Il segreto di San-Pe”
«San Pietroburgo
Città di San Pietro,
Città dello zar Pietro,
Città del Sacro Pene»
39. Dove si va per bere un buon drink?
Sono astemio e sto tenendo un tenore di vita sano da molti anni. Quando ho voglia di bermi un succo di mela fresco con uno spruzzo di melone vado in un ristornate chiamato “Moscow”, con una vista panoramica sul fiume Neva. C’è molta calma ed è molto bello.
40. Dove vai per divertirti?
Il mio divertimento sono i giochi sessuali con la mia schiava. Di solito gioco con lei nel mio super studio-ufficio-appartamento in segreto.
41. Dov’è la tua macchina?
La mia macchina è sempre a portata di mano. Non guido e di solito uso il taxi.
42. Dove vai in vacanza di solito?
L’ultima volta sono stato nel Benelux. Prima di questo in Inghilterra. Appena prima in Italia. Le mie vacanze sono le mostre che faccio all’estero. Non posso stare senza lavorare.
43. Dove sono il paradiso e l’inferno?
Il paradiso è lassù, l’inferno sotto terra.
44. Dov’è il posto più freddo nel quale sei stato?
Hanti-Mansijsk. È nella Siberia occidentale. In realtà ci sono stato in estate per imparare a guidare una lancia e non notai il freddo.
45. Dove sarai nel 2046?
In musei, riviste, internet, proprio come oggi.


46. Oggi giorno esiste uno spazio (o un luogo, o un tempo) per l’utopia?
È presente in “Cannibal Holocaust” di Ruggero Deodato e in “Porno Holocast” di Joe D’Amato.
47. E dov’è la libertà?
Nei tuoi desideri.
48. Perché Doping Pong?
Risale al 1997, quando stavo leggendo “Concrete Poetry”, la poesia più famosa era “Ping-Pong” di Eugen Gomringer, e ascoltavo l’album “Dope on Plastic! vol.4”. Ho letto male il titolo e pensavo che fosse «Doping-plastic”. Mi piaceva quel titolo e mi sembrava carino cambiare «plastic» con qualcos’altro, ed utilizzarlo io. Per esempio «Ping-pong»! E fu proprio così che creai per sbaglio il neologismo “Doping-pong”.
49. Perché vuoi dissolvere il confine che esiste tra l’arte e la pubblicità?
Perché ho bisogno di soldi e non ho abbastanza tempo per fare qualcosa da solo. Così creo una pubblicità sotto forma di arte oppure faccio arte e la vendo come pubblicità. Non sono stato io ad inventare tutto ciò, penso che le cose siano sempre andate così… non ne sappiamo abbastanza su Leonardo o Vermeer.
50. Perché molti dei tuoi lavori sono caratterizzati da una sorta di carica sessuale?
Perché quando decidi di smettere per sempre con le droghe, tutto il tuo tempo libero è dedicato al sesso.
51. Perché la gente ride?
Perché io gli sorrido e parlo con vocine strane.
52. E perché la gente piange?
Perché per loro è molto doloroso.
53. Perché sei fissato con i santi e i peccatori?
Perché non so se verrò tramandato alla storia come un santo o un peccatore.
54. Per quale motivo pensi che il mondo abbia bisogno dell’Arte?
55. E della tua Arte?
In realtà non ci penso proprio. I miei maestri sono Marquis De Sade e Zaher Mazoh. Sono Dominatore. Amo i mondi sotterranei.
56. Quando hai iniziato a dipingere?
Quando per la prima volta mi fecero i complimenti per un disegno orribile di una mucca. Avevo 5 anni e prima di quell’episodio avevo molta paura di disegnare.
57. Quando hai comprato il tuo primo computer?
1990… vivevo in un appartamento con il figlio di docenti di matematica. Insegnano entrambi negli USA adesso. C’erano computer e notebook. Mi ricordo che internet era il nostro sogno più grande. Tuttavia era impossibile averlo. Fui in grado di comprarlo solo dieci anni più tardi.
58. Da bambino sei cresciuto nell’URSS? 59. Com’era?
60. I tuoi ricordi?
61. E secondo te cosa vuol dire essere un bambino in Russia adesso?
Quando ero bambino ero anti-sovietico e vizioso. Mi masturbavo spesso sia in gruppo che da solo. Avevo una passione per Rambo e Rocky. Quando ero teenager ascoltavo gruppi anarchici ed ero rivoluzionario. Dopo aver terminato la scuola e aver provato le droghe, la mia vita cambiò. Penso che oggi i bambini siano viziosi e pazzi nella stessa misura di allora. Non è cambiato niente.
62. Cosa ti ricordi delle vacanze trascorse nel Mar Nero?
Una volta vidi un delfino morto su uno scoglio in una spiaggia innocente. Cadette dal gancio di una nave e nuotò via per morire sulla spiaggia. L’uomo non può assistere a niente di più stupendo e terrificante.
63. Quando eri bambino eri abituato a guardare la tv?
64. Che tipo di programmi?
65. E i cartoni animati? Di che tipo?
Mi piaceva la ginnastica mattutina, era l’unico programma televisivo nell’URSS che mostrava ragazze quasi nude e scalze che eseguivano vari esercizi fisici. Lo trasmettevano di mattina durante il fine settimana. Tutti gli adulti stavano dormendo, dunque potevo masturbarmi senza problemi. Forse è da qui che è nato il mio amore per il feticismo per i piedi e tutto ciò che è sportivo.
66. Quando hai capito che ce l’avresti fatta?
All’età di 15 anni. Mi resi conto di non essere in grado di fare altre cose.
67. Quando ti sei stancato?
Se devo essere onesto… sono ancora curioso.
68. Quando tutto il mondo vivrà in pace?
Quando arriverà Lucifero.
69. Quando morirai, cosa verrà scritto sulla tua lapide?
“COMING SOON?” E credimi – non sarò là sotto.
Intervista di Giovanni Cervi
www.dopingpong.com





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