Archivio di Aprile, 2005:
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Ryan Obermeyerdi Verbavolant 21 Aprile 2005 Arte, Interviste
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Fupetedi Maria Cristina Bastante 21 Aprile 2005 Arte, Interviste
Dimmi tutto. Che cosa fai? E come hai iniziato? |
Pure Evildi Valentina Bugli 21 Aprile 2005 Arte, Interviste, Moda
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Alexandre Oriondi Verbavolant 21 Aprile 2005 Arte, Interviste
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Abbiamo appena chiuso il numero di Maggio di Pig magazine. Domani riprenderemo con i soliti aggiornamenti. Grazie :) |
Tratta bene la mammadi PIG Mag 18 Aprile 2005 Internet, Trash
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Saltiamo per il futuro del pianetadi Umberto Cigognini 18 Aprile 2005 TrashAvete mai provato a pensare che per migliorare questo mondo soffocato dall’inquinamento atmosferico e dall’effetto serra sia sufficiente saltare?
“Se tutti salteranno nello stesso momento cambierà l’orbita e la temperatura del pianeta si ridurrà di due gradi” questa è la bizzarra teoria nata su internet e che ora dilaga in Rete. L’ora x è il 20 luglio 2006 alle 12:39:13: sul sito dell’iniziativa già milioni di iscrizioni…voi aderirete?
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2014. 8 Minuti di futuro.di PIG Mag 18 Aprile 2005 Tecnologia
Aggiornamento: Link alla traduzione scritta in italiano. |
La musica ci sorride :)di PIG Mag 18 Aprile 2005 Musica
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Sketchel è un progetto realizzato da Jeremy di Jeremyville insieme a Megan Mair. Una borsa stile messanger bag, customizzata da
Ryan Obermeyer esercita un fascino malato sulla mia mente, come forse solo la Regina delle Nevi l’ha fatto. Si tratta di illustrazioni di fiabe del futuro, classici ancora in divenire, che parlano di un tempo che un giorno sarà lontano, ma che oggi è qui. Almeno è questo che mi pare, ma forse nemmeno lui lo sa, ancora.
L’arte? È qualcosa che, in fondo, ha a che fare con l’amore. Parola di Fupete. Ovvero Daniele Tabellini. Designer, art director, illustratore, consulente. E molto altro. In una parola creativo. Ma di quelli col cuore, oltre che con la mente. Così lui si racconta, tra progetti e visioni. Dall’invasione di robò giocattolo fatta a Roma, alla rivista Rojo, all’ultima mostra a New York. Con una certezza. Il progetto più divertente sarà il prossimo. Sicuramente…
C’è un coniglio malvagio che apre squarci tra i muri, ridicolizza le guerre, chi le fa e chi le guarda ipnotizzato davanti ad uno schermo, senza opporsi. C’è un coniglio malvagio che salterella nelle nostre città, davanti ai nostri occhi e cerca di attirare la nostra attenzione. C’è un coniglio malvagio, e se lo seguiamo attraverso il suo mondo malefico e onirico, come seguiremmo il bianconiglio di Alice, ci obbligherà a scoprire che, ovviamente, il mondo è capovolto. Il sopra può anche essere il sotto. E il sotto può anche rimanere sotto, senza problemi. Chi credevamo nostro amico è invece il cattivo e chi pensavamo cattivo è proprio dalla nostra parte. Quello che alla fine non ci ricorderemo più, è da che parte stiamo noi. Le carte si mescolano con PURE EVIL www.pureevilclothing.com ed è anzi proprio lui che le gira, per confonderci e illuderci di poter arrivare ad una qualche comprensione della realtà, che invece viene puntualmente ri-capovolta e ri-costruita sotto diverse spoglie…
In principio ci fu l’attesa. Poi il dipinto, e di nuovo l’attesa. Infine il dipinto si trasformò in fotografia. Questi sono gli elementi che delimitano i molti piani di lettura delle opere di Alexandre Orion. La superficie scrostata dei muri, le persone inconsapevoli che passano perse nei propri pensieri, la città che vive dietro l’angolo, ritratta in un drammatico bianco e nero, ma mai con colori così vivi. Quello che impressiona: la meticolosità della ricerca iconografica, del setting e dell’inquadratura. Quello che rimane: la vita che si percepisce nelle persone e nelle strade.
Nel 1984, nel momento più brillante della sua carriera, Mr. T dedica un inedito rap alla mamma. Con questo 