Questo ragazzo alla vostra sinistra si chiama Damion Houchen, è inglese, di Leicester; nella vita fa il DJ e anche il produttore. Damion (alias Genix) suona musica Trance, un genere che nel nostro paese non riscuote grandi consensi ma all’estero è tra più apprezzati e ballati. Basta pensare che gli eventi di musica trance tra Olanda e UK arrivano facilmente a quota 50 ̇000 partecipanti (“Creamfields” e ”Global Gathering”nel Regno Unito, “Sensation” e “Dance Valley”in Olanda) e che DJ’s come Tiesto, Paul Van Dyk e Armin Van Buuren (tre tra i primi cinque della classifica mondiale) suonano Trance e sono omai considerati al rango di superstar. Un bel giorno Damion (che ho conosciuto qualche mese fa a Lubiana, in Slovenia) si sveglia e decide di provare a battere il record del mondo del più lungo DJ set, appartenente a DJ Blue, un ragazzo ceco che ha mixato ininterrottamente per 81 ore, 6 minuti e 32 secondi. Detto, fatto; Genix ha cominciato a mixare alle nove di mattina del 16 febbraio 2005 a Hinckley, presso il Beaver’s Bar, per finire alle nove di sera del 19 febbraio, esattamente 84 ore dopo.
Nome?
Damion
Cognome?
Houchen
Quanti anni hai?
21
Dove vivi?
Centro Inghilterra
Cosa volevi fare da grande quando eri piccolo?
Un giocatore di calcio professionista.
Qual è la tua musica preferita?
La musica Trance.
Chi è il tuo DJ preferito?
Se devo essere sincero non ne ho uno in particolare… però sono tanti quelli che ammiro.
Com’è nata l’idea del Guineness? I maligni potrebbero dire che si è trattato solo di un’astuta mossa pubblicitaria…
Non ricordo come mi sia venuta l’idea di battere il record… amo la musica e lavorando in questo settore ho pensato che sarebbe stata una gran cosa.
Ho pensato che un giorno sarebbe stato un qualcosa di importante da ricordare, oltre che una bella esperienza. Non si è trattato di una trovata pubblicitaria, anche se devo ammettere che mi ha aiutato ad attirare l’attenzione su di me. Inoltre mi sembrava un’ottima occasione per raccogliere un po’ di soldi da devolvere in beneficenza e siccome ho alcuni amici che organizzano degli eventi per questo scopo abbiamo deciso di unire le forze.

Cosa pensano i tuoi genitori della tua impresa?
Beh, naturalmente erano preoccupati per la mia salute, ma mi hanno dato un grande sostegno per tutti i quattro i giorni. Ora sono molto orgogliosi di quello che ho fatto anche se continuano a pensare che sono stato un pazzo a fare una cosa del genere.
Che tipo di musica hai suonato?
Dal momento che sono un produttore e un DJ Trance ho suonato principalmente quel tipo di musica. Per variare un po’ e toccare le diverse varietà di musica da club ho suonato anche Funky, Deep, Progressive, House music, Breaks e Chillout.
Quanti brani hai suonato?
Ho suonato oltre 800 brani!!! Non so il numero esatto ma ho la tracklist che devo mandare al Guinness dove ci sono scritti tutti.
C’è stato un momento in cui hai pensato: “Ok, basta; non ce la faccio più”?
Si, un paio di volte… il mio corpo si è spento implorandomi di smettere… ma sono una persona molto determinata e non c’erano possibilità che smettessi. E’ stata sicuramente la cosa più impegnativa che ho fatto; non tenterò mai più nulla del genere.

E’ rimasto qualcuno con te per tutto il tempo?
Sì, per l’ufficialità era necessario che ci fosse qualcuno con me tutto il tempo.
I “testimoni” dovevano restare per una tranche di quattro ore e firmare un quaderno; alcuni amici sono rimasti con me per tutta la durata dell’evento!!!
Quindi il club è rimasto aperto tutto il tempo?
Sì, tutto il tempo; la gente veniva a guardare che cosa stessi facendo.
La gente ha ballato tutto il tempo?
Sì… anche questo era necessario… dovevamo essere sicuri che ci fosse sempre qualcuno sul dancefloor a ballare… il numero delle persone in pista variava molto a seconda dell’ora del giorno.
Ti sei servito di brani più lunghi per fare una pausa (mangiare qualcosa, andare in bagno e magari chiudere gli occhi un attimo…)?
Sì, esatto! Anche se ho mangiato mentre suonavo la maggior parte delle volte, ho approfittato di classici della Trance come “Flaming June” di BT e “Silence” di Delrium per andare in bagno.


Che cosa hai usato per rimanere sveglio tutto il tempo (se droghe, quali)?
No, non preso droghe per tutta la durata dell’evento. A dire la verità non ne ho mai prese, e mai ne prenderò; non mi sembrava certo quella l’occasione per cominciare… Ho bevuto tantissimo caffè e bevande ad alto contenuto di caffeina (come la Red Bull) per restare sveglio. Poi ho mangiato molti dolci e molte banane per mantenere alto il livello degli zuccheri nel sangue, come mi aveva consigliato il mio dottore.
Descrivici il tuo stato psico/fisico dopo:
24 ore
Dopo 24 ore stavo bene. Mi sentivo leggermente stanco, ma non più di tanto; pensavo che ce l’avrei fatta tranquillamente.
48 ore
La situazione è diventata dura all’improvviso; mi sembrava che qualcuno stesse spegnendo il mio corpo con un interruttore! Sentivo la mancanza di energia e cominciavo a sentire la mancanza di sonno.
72 ore
Momento difficilissimo. Ho cominciato ad avere delle allucinazioni, una cosa alquanto bizzarra. Il mio corpo mi implorava di smettere; è stato veramente difficile continuare, però sapevo bene che cosa stavo facendo e qual’era il mio obiettivo.
84 ore
Adrenalina Pura! Il locale era affollato, la gente cantava e urlava il mio nome. Non dimenticherò mai quel momento.
Quanto hai dormito dopo?
10 ore! In molti (me compreso) pensavano che sarei rimasto a letto per giorni. In verità è cominciato tutto più o meno una settimana dopo…come se il mio corpo mi ricordasse che non avevo dormito! A quel punto ho cominciato a dormire pesantemente…
Lo rifaresti?
No!!! Mai in un milione di anni!!! E’ stata l’esperienza fisica e mentale più dura della mia vita. Non mi imbarcherò mai più in una cosa del genere.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
I miei progetti consistono nel continuare il mio lavoro all’interno dell’industria musicale. La mia etichetta e le mie produzioni stanno andando bene; stiamo crescendo molto. Di imprese come quella che ho appena fatto non ne sentirete parlare per un bel po’…
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