Francesca Vignali
Summer days, topless nights. La prima cosa che mi viene in mente pensando alle mutande è un ricordo lontano, un amore passato. La seconda è Gigi la Trottola. La terza è il mercato delle mutande usate, e quelle persone che le annusano non lavate. A volte cerco di immaginarne i volti. Mi sento corrotto. Forse non ho un bel rapporto con le mutande. Prima di incontrare Francesca mi sono chiesto: ma come sarà una tipa che fa delle mutande? E’ arrivata che ne aveva una borsa piena, le vuoi vedere?, mi fa. Certo rispondo io. Ne tira fuori una manciata e io me le giro e rigiro. Sono tutte colorate, di stoffe diverse, con fronzoli vari. E non le fa per venderle, non ancora, almeno. Ma forse è così che nascono le grandi cose. Qualcosa ti spinge a fare e a rifare e poi ti accorgi che è la tua vita. Forse è così anche per Francesca…
Ma lei l’ha sempre fatto, si fa le cose da sola…vestiti, ninnoli…con materiali di scarto, di recupero, riciclati, riusati. Forse ha un debole per i diseredati. Ed è convinta che un paio di mutande colorate possano dire molto della persona che le indossa. Una che ha le mutande gialle e blu con un cuoricino cremisi e una toppa tigrata non può mica essere una stronza. E crede anche che possano colorarti la vita e il modo di vederla. E’ stato un bell’incontro, e quando le ho chiesto cosa c’è sotto? mi sono vergognato un po’. Si è capito che le mutande delle foto le ha fatte Francesca Vignali?




Foto di Corrado Dalcò













Loading... 

1 commento per “Francesca Vignali”
Tony Vignali ha scritto:
26 agosto 2009 alle 22:03
Hi.. You look like my mom when she was in her 20’s
Lascia un commento: