Intervista tratta dal numero 37 di pig magazine del mese di novembre
La struttura della perversione
Viktor Wynd lancia sguardi dolci e allucinati sulle piccole cose che ha intorno; sulle piccole verità e sulle piccole persone che sono importanti nella vita di tutti. E’ un poeta e un artista concettuale, con una grande cultura alle spalle e un vasto orizzonte espressivo di fronte. La cosa che mi piace di più di lui è che parla di persone quotidiane, siano esse miti contemporanei o baristi, popolari, ma non in modo pop; non sembra costruito come molti altri artisti da galleria. E’ libero. Anche di sbatterci davanti i nostri meccanismi più perversi.
Che cos’è Gently Perverted?
E’ un progetto multimediale, è un libro e una performance - potete dare un’occhiata su www.gentlyperverted.com. E’ il primo volume di “The Glimpsed Trilogy” che è un esperimento di fiction sensoriale dove cerco di incanalare una sensazione o un senso di qualche cosa. L’intenzione è quella di prendere il romanzo inteso come forma d’arte del 18mo secolo e ridurlo in pezzi per poi prendere solo quelli essenziali.
Qual è la tua storia? E la tua storia come artista?
La mia storia è la tua storia, è quella di tutti. Sono nato, qualche volta sono felice, ma più spesso non lo sono. Lotto per procedere e un giorno morirò. Come artista, ho iniziato seriamente nel 2003, quando mi sono trasferito in Florida per la borsa di studio Resenquist in Belle Arti alla University of South Florida, e mentre ero là sono stato scelto da una galleria in voga (Objexartspace) di Miami. Mi hanno fatto realizzare una personale - il cui titolo era “Why I think I’m so fucking special - it’s all about me” ed è stato molto bello. Ora sono rappresentato da Ingalls & Associates (ingallsassociates.com) che si occupano di me molto bene e mi hanno dato un sacco di supporto. Mi hanno organizzato un’altra personale e hanno realizzato il catalogo correlato. Io lavoro con le idee, e molte non sono mie per dirla tutta, ma in genere non sono niente male.
La strada che conduce dal nostro mondo al tuo di cosa è lastricata?
E’ il gap tra me e le persone che mi affascinano. Comunicare su un piano generale ovviamente è facile, ma quando si comincia ad analizzare le cose da vicino iniziano i problemi. Per esempio, dire quello che provi veramente a qualcuno che ami..
Come credi che sarà questo futuro sempre più multimediale?
Continuerà a suscitare quelle tre o quattro domande che ha sempre sollevato; queste sono, come direbbe Beckett, le migliori. Detto ciò, non sono sicuro per niente che darà qualche risposta.
Che cos’è il tuo progetto Structures of the Sublime? Cos’hai capito lavorandoci su?
Era un progetto che desideravo realizzare da tantissimo tempo. Quando ho iniziato i disegni, avevo in mente questo aforisma di John Grays “cercare un significato nella storia è come cercare degli schemi nelle nuvole”. Ho iniziato il progetto cercando di creare una romanzo a tre dimensioni - nella tradizione modernista, qualcosa a metà tra Roland Barthes e i fratelli Grimm, esaminando il modo in cui la narrativa è strutturata e producendo una coda lunghissima di anti-narrativa. La mostra includeva anche l’esperienza sonora ( basata sui fratelli Grimm e le Mille e una notte), video, sculture e molti disegni, che non furono mai pubblicati sul catalogo.
Mi chiedo se riesco a capire qualcosa quando ci lavoro su, o per essre più precisi, sono preoccupato circa il concetto di comprensione e non sono sicuro di capire niente di niente, nonostante gli sforzi.
Com’è la tua giornata?
Al momento ho difficoltà a dormire. La mia ragazza mi ha mollato recentemente e mi sveglio presto preoccupato e triste con una stretta allo stomaco che mi dice che qualcosa è andato terribilmente storto. Magari mi masturbo, ne ho ancora voglia. Faccio il bagno, controllo le email e inizio a lavorare -sto lavorando a un paio di progetti al momento incluso “they may look a bit odd but they’re my friends and I love them” (potranno sembrare un po’ strani ma sono miei amici e li amo) che consiste in una serie di disegni dei miei amici mentre fanno feste, bevono, limonano, piangono ecc.. e piccole storie sulla loro vita, terza parte di questo progetto “a postmodern wilderness of lost youth”fatta in uno stile che riflette la miseria spirituale e la solitudine delle persone obbligate a uscire e divertirsi per prendere distanze da se stessi. Generalmente evito la colazione, così alle due o alle tre ho una fame esagerata e mi cucino qualcosa, e poi continuo a lavorare fino a tardi. Lavorare da casa significa vivere 20 ore nella stessa stanza, il che è abbastanza deprimente, così di solito cerco di uscire e andare a bere da qualche parte con qualcuno. Cerco di usare almeno un giorno alla settimana per visitare gallerie e musei. E di solito spreco un po’ di tempo in preda a postumi di sbornia e inerzia ogni tanto, ma non tanto quanto un tempo.
Esame:
Armi + Uomo=?
Partecipavo a una mostra collettiva al Collins Building di Miami che celebrava i dieci anni dalla morte di Kurt Cobain e io avevo realizzato un archivio di memorabilia - incluse ricostruzioni dei sui diari, i suoi stivali da cowboy, fiori che aveva regalato a Courtney per il giorno di s.Valentino, un pezzo della sua Cadillac, una cicca che poteva essere stata masticata sia da lui che da Courtney, una prima edizione autografata del libro “Art and lies” di Jeanette Winterston - accompagnata da un racconto incorniciato che descriveva la mia vita a Beverly Hills sul finire degli ‘80/inizio ‘90 (quando avevo 13 anni) e sull’incontro con una prostituta che aveva rubato tutti quegli oggetti dalla loro casa per provare che stava facendo effittivamente la cameriera presso di loro e che aveva smesso di fare la prostituta. Il pezzo forte della mostra doveva essere il fucile con cui Cobain si è sparato, ma il mio coinquilino Wade era perplesso in merito, e soprattutto si chiedeva dove avrei potuto trovarne uno. A quel punto Ryan, che transitava sul nostro divano, disse che ne aveva uno che aveva rubato al suo pusher a Los Angeles, e che avrei potuto prenderlo passando a casa sua Fort Lauderdale. Wade ed io trascorremmo ore felici a giocare ai soldati e far finta di spararci dicendo cose tipo “bang bang “ e “muori figlio di puttana”…Poco dopo lo portai a farlo disattivare, cosa che avrebbe dovuto renderlo perfettamente legale, ma il tizio del negozio si è inalberato dicendomi che invece era illegale. Così l’ho dato a Dustin Orlando, un altro artista della mostra, che durante lil vernissage l’ha portato in giro caricandoselo in spalla. La cosa bizzara è che ancora sento le persone affermare quanto fosse bello vedere i diari di Cobain e i suoi stivali da cowboy..
Armi + Donne=?
La mia ex ragazza è colombiana e aveva un debole per le pistole. A Brooklyn dormiva con una rivoltella sotto il cuscino, e ho sempre pensato fosse figo - specialmente quando l’ha tirata fuori e ha iniziato a fare cose con quella. Ma solo quella volta, è stato abbastanza.
Mondo di oggi - Poesia=?
Conosco molta gente che si occupa di poesia, ma pochi la leggono. Al momento la poesia di Cavafy “Had you loved me….” mi rimbomba nella testa.
Mondo di oggi + Poesia=?
Non sono sicuro. Penso che le poesie diranno sempre le stesse cose alle stesse persone- o magari le poesie diranno cose diverse a persone diverse. Dopo tutto l’autore è morto.
Mass media = Armi di distruzione di massa?
A una cena in Normandia c’era un gruppo di persone inclini all’occulto (lettori di mano o di tarocchi) che conversavano sul fatto che internet fosse un mezzo per annunciare l’apocalisse. Non ho veramente idea di ciò di cui stavano parlando.
Sesso - Preservativi=?
Tu pulisci, io cucino. Se usciamo abbastanza a lungo potremo avere sesso
non protetto.
Ragazze + Verginità=?
No grazie.
Ragazzi + Verginità=?
No grazie.
Vita - Peccato=?
Peccato è un bellissima parola.
God + Dog=?
Ci penso su.
Chiesa - Preti=?
Il migliore lavoro pagato che io abbia mai avuto è stato fare il giardiniere della Chiesa Cattolica inglese a Parigi.
Mare - Balene=?
Ho imparato a fare le immersioni perchè volevo realizzare delle elaboratissime sculture invisibili e subacquee. Lo voglio ancora. Ho visto dei delfini cercare di arrampicarsi sugli alberi negli everglades, di recente.
Mondo - Esseri Umani=?
Uno strano posto.
Stelle + Alieni=?
Ci penso su.
Vita + Rimpianti=?
Non rimpiango niente. Però si, rimpiango tutto. Commetto errori e non sono in grado di porvi rimedio - ma sono in grado di riconoscere un errore ogni volta che ne compio uno - Credo che significhi essere umani.
Una parola - Il suo significato=?
Ho paura di non saperlo.
UK - Londra=?
Sono nato a Londra e sono corso a Parigi quando avevo 18 anni, e da allora ho vissuto un po’ ovunque in Europa, Asia e Nord America. Non mi piace vivere a Londra, però ora sono qui, quindi forse mi piace..
Londra - Eastend=?
Sfortunantamente è il posto dove stare, o meglio dove vivono tutti quelli che conosco o voglio avere vicino.
Eastend - Le tue poesie=?
Il mio lavoro tende ad essere basato sulle persone o sulle idee, non sui posti. Però mi è capitato di scrivere una poesia su Tahiti una volta, perchè non ci sono stato, e una ambientata a Vienna, solo per provare che ci ero stato.
Di Giovanni Cervi e Valentina Bugli

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