Intervista tratta dal numero 40 di pig magazine del mese di marzo
Mr. Pink. Scovato dagli Animal Collective sulle colline losangeline, Ariel Marcus Rosenberg Pink (in arte Ariel Pink) è un personaggio decisamente fuori dal normale. Dopo anni passati a produrre e ad inviare in giro stupefacenti demos confezionati in solitudine (persino i suoni di batteria sono homemade: ottenuti con delle distorsioni vocali) con un registratore otto tracce a cassette Yamaha, il ventisettenne artista americano è diventato in poco tempo un personaggio di culto grazie alle riedizioni dei suoi primi cd-r uscite proprio su Paw tracks, etichetta del Collettivo Animale…
…Difficile notare sostanziali differenze tra i tre album ristampati di recente (anche perchè il materiale, edito originariamente su misconosciute etichette come la Ballbearings Pinatas e la Rhystop, appartiene tutto ad un breve lasso di tempo che va dal 1999 al 2003), così come tra le singole “canzoni”, sorta di cavalcate lo-fi in continuo divenire della serie “buona la prima”. “The Doldrums/Vital Pink”, “Worn Copy” e il recente “House Arrest” traboccano di spunti che si susseguono e si accavallano, senza un’apparente logica, seguendo un copione che probabilmente esiste solo nella testa del nostro. I caledoscopici sixties (Beatles e Beach Boys) e la psichedelia, la new wave (echi di Cure), la disco music più pacchiana e addirittura spunti reggae fanno capolino qua e la nelle deliranti composizioni di Ariel, che finiscono incredibilmente per dare all’ascoltatore la sensazione di qualcosa di molto familiare.
Come ti chiami?
Ariel Pink
Quanti anni hai?
27
Cosa volevi diventare da grande quando eri piccolo?
Qualcun altro
Chi era il tuo idolo quando eri bambino?
Freddy Krueger
E ora?
Me da bambino
Cosa fanno i tuoi genitori?
Fanno soldi
E tu?
Li spendo
Hai molti amici?
Si troppi
Sei fidanzato?
No
Qual è il tuo animale preferito?
Il Tyrannosaurus Rex
Quand’è che hai cominciato a suonare?
Non mi ricordo
Quanti e quali strumenti suoni?
Chitarra acustica ed elettrica, sintetizzatori, piano, batteria, microfoni,
basso, nastri, melodica, tamburello e giocattoli
Giura che i suoni di batteria li fai con la bocca
Lo giuro sulla tomba di mia madre
Ti droghi?
Si, ma per favore non dirlo a nessuno.
Non ti preoccupare, so mantenere un segreto. Senti hai mai avuto una band o hai sempre fatto tutto da solo?
Ho suonato in diverse band, senza contare me stesso
Pensi che suonare da solo possa limitarti in futuro?
E come? Non posso smettere di essere Ariel Pink… quindi non c’è alcun rischio di scioglimento… Come artista solista posso reclutare e licenziare musicisti senza problemi legali relativi a contratti o al publishing.
Pensandoci bene credo che una band rischierebbe di limitarmi e per dirla tutta mi porterebbe ad intraprendere una carriera solista dopo poco tempo, come del resto succede nella maggior parte dei gruppi
Hai un manager?
Al momento no
Suoni spesso dal vivo?
Troppo spesso
Come reagisce il pubblico?
In realtà in maniera più educata e gentile di quanto mi meriti
E i tuoi parenti vengono a vederti?
Si
E cosa pensano della tua musica?
Non è che l’ascoltino un granchè o che gli piaccia particolarmente ma mi sostengono e sono molto emozionati per me.
Ma “Ariel Pink’s Haunted Graffiti” cosa significa?
Ariel Pink presenta “Haunted Graffiti”, il musical
Ah ok, ora è tutto più chiaro…
Come hai conosciuto quei matti degli Animal Collective?
Sono stati loro a contattarmi, ho imparato a conoscerli come persone con il tempo.
Avete già lavorato insieme o avete in programma di farlo?
Ne abbiamo parlato, credo che sarebbe una cosa molto divertente.
Il problema è che viviamo in stati diversi e nel caso di Panda Bear (Noah Lennox) continenti diversi. Per quello che ne so sono lento come loro a iniziare cose di questo tipo. Comunque credo che prima o poi faremo qualcosa insieme.
Come definiresti la loro musica?
Life music
E la tua?
Fantasy-psych
La tua musica è stata spesso accostata metaforicamente ad un flusso sonoro che esce da una radio che continua a cambiare frequenza; cosa ne pensi? Ti piace questa definizione?
Quest’ effetto sull’ascoltatore non era previsto dall’inizio…
però possiamo dire che si tratta di una metafora che funziona, non è male; l’ho sentita spesso effettivamente
Di cosa sei orgoglioso?
Credo di essere orgoglioso di me stesso
C’è qualcosa di cui ti vergogni?
Mi sono sposato e ho divorziato due anni fa. Non è che mi vergogni di questo ma mi vergogno di alcune cose che ho fatto e ho detto alla mia ex moglie.
Ti consideri famoso?
Non penso di essere famoso.
No, non sono famoso.
Pensi di diventarlo?
Magari non sarò mai famoso più di quanto lo sono ora, o magari c’è qualcuno che non conosco che mi considera famoso e io non lo so…
Hai dei fans che ti seguono?
No, sono io a seguire loro
Qual è il miglior complimento che hai ricevuto?
Una volta mi hanno detto: “Sei meglio dei Beatles”
E un complimento che non ti hanno fatto ma che ti piacerebbe ricevere?
“Sei meglio di Beethoven”.
E il peggior insulto che ti hanno rivolto?
“Davvero niente male”…
Suoni molte cover dal vivo?
Si, molte
Sai se c’è qualcuno che suona delle tue canzoni?
C’era una band che suonava dei miei pezzi…
ah e poi un gruppo ha scelto il suo nome prendendo spunto dal titolo di una delle mie canzoni.
Chiudiamo con un suggerimento che possa anche aiutare i tuoi fans a capire da dove saltano fuori le idee contenute nella tua musica: dieci album importanti per Ariel Pink…
Associates - Sulk Ristampa (Polydor)
The Cure - Faith - Pornography - Seventeen Seconds Ristampe (Fiction)
John Maus - Maniac (Upset The Rhythm)
Chas. Mtn - self titled (Western)
Harry Merry - Here’s Another Nice Mess I Got Myself Into (Tocado Records)
Bubonic Plague - No Bosses No Bullshit (Autoprodotto)
SuperCreep - The Affairs (Human Ear Gallery)
Vibe Central - vibe central (Autoprodotto)
CoL - 1,2,3,4 (Jesus Warhol)
AAVV - American Song Poem Anthology Series (Bar/None Records)
Discografia Ariel Pink:
- The Doldrums/Vital Pink PAW4 (2004)
- Worn Copy PAW5 (2005)
- House Arrest PAW8 (2006)
Gli album sono reperibili in Italia grazie a Goodfellas (www.goodfellas.it)
Di Depolique

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