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E’ l’ultima puntata del Sonar 2006 e ancora una volta i nipponici si confermano leader indiscussi delle esibizioni diurne: siamo corsi al Complex per capire quale band scratchava a tempo di musica classica e abbiamo trovato un pazzo scatenato sul palco (da solo): si chiama Tucker e dal vivo suona a turno ogni strumento campionandolo, sa fare la verticale sui giradischi e scratchare con due mani (guardate la gallery se non mi credete).
Spulciamo tra i dischi esposti nello stand della Electronix Network, distribuzione discografica specializzata in techno-integralismo con sede anche a Milano (finalmente), ma sono già le 6.00 e tra poco ci sono i Retina! Accorriamo numerosi sotto lo stage dove i due musicisti napoletani dispensano le loro intercettazioni sonore lunari ai terrestri raccolti sotto la tenda del Dome. E come vi avevamo anticipato non sono gli unici italiani a farci fare bella figura: stasera i ‘maggici’ Passarani/Francisco/Raiders of the Lost Arp, ovvero i Pigna People che tutti ci invidiano, muoveranno le leve dei synth nel lab del Sonar by night!
Facciamo un salto al party Output organizzato sul tetto del bellissimo Hotel Diagonal e, dopo mezz’ora di discussione con il buttafuori più pignolo di tutta Barcellona, siamo finalmente sul lift, stipati insieme ad altri dieci seriamente motivati a non perdersi neanche un minuto di Trevor Jackson, Prins Thomas e compagni. Ma a un certo punto succede che, a causa del sovrappeso, l’ascensore di design avveniristico si blocca e poco dopo scopriamo che l’agenzia della manutenzione deve arrivare da fuori città per resettarlo. Dopo un’altra mezz’ora di caldo infernale le porte automatiche finalmente si aprono e noi siamo in un bagno di sudore: ‘Hey ma voi siete di Pig? Troppo fighi!’ allora portiamo a termine l’ultima delle dieci (sottolineo) interviste commissionateci dalla redazione troppo figa e ritorniamo al Sonar by Night. Hot Chip, Goldfrapp, Isolée, Miss Kittin, Spectral Sound (ovvero Ghostly International in versione mini), Dave Clarke, Richie Hawtin… e Sean ha anche la forza di andare al party ‘Kill the dj’ prima di prendere l’aereo di ritorno nella bella Milano. Beati quelli nella guestlist.Pippi Langstrumpf

Gallery #05 Day 02 by Ramiro
Gallery #06 Day 03 by Ramiro
Gallery #07 Day 03 + Night 03 by Sean



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