PIG Magazine 56di Pig Mag 23 Ottobre 2007 Covers
PIG Magazine 56 In questo numero: Intervista esclusiva a Robyn & Kleerup fotografati da Ben Rayner. Chromeo. Il duo P-Thugg (Patrick Gemayel) e Dave 1 (David Macklovitch), prima dell’estate rilasciano Fancy Footwork, disco che pur non variando di molto la ricetta ha mostrato come non si trattasse di una semplice meteora electroclash. Ne abbiamo parlato con il Prof. Macklovitch… Amari. Abbiamo incontrato Dariella, Pasta e Enri Colibrio alla vigilia dell’uscita del nuovo “Scimmie D’Amore”, l’album che tutti gli indizi portano a definire come il fatidico disco “della maturità”. Fujiya & Miyagi. In attesa della loro prima apparizione live in Italia, abbiamo scambiato quattro chiacchiere via mail con David, voce e chitarra della band. Jimi Tenor. Lassi Lehto è un personaggio strambo, uno di quelli usciti da un’opera d’arte contemporanea che si fatica a catalogare. Un musicista egocentrico che si fa chiamare Jimi Tenor per il suo amore del classicismo, anche se vive sospeso tra il 1970 e il 2070. Un mutante che di volta in volta può assumere la forma di una muzak, un dipinto, un filmato bizzarro, uno scatto fotografico cyberpunk. Ma basta vederlo, così minuto, occhialuto e avvolto negli abiti che lui stesso disegna, per capire che l’artista finlandese non scherza affatto. Ksubi. Con il successo imminente di Ksubi alle porte, George Gorrow, Dan Singer e Mikey Nolan sono ora ad un passo dalla realizzazione delle loro fantasie porno adolescenziali: protagoniste le tette di Monica Bellucci, direzione Hollywood. Creano abiti e un mondo tutto loro per la gioia di noi altri, una febbre matta che ha attraversato i sette mari seminando frutti dai boschi più reconditi e selvaggi, arrivando diritti nel mezzo dei nostri cuori. Quello che abbiamo visto finora è solo un assaggio di queste anime creative… quindi tenetevi stretti i vostri pantaloni Ksubi mentre George e Dan si preparano a conquistare il mondo, una gamba di pantalone alla volta. Dalle collaborazioni con Jeremy Scott, alle avventure in campo musicale e cinematografico che stanno per essere svelate… i ragazzi sono tornati in città e non hanno prigionieri!!! +46 Stockholm. +46 è il prefisso della Svezia e, come diligentemente ricorderete, è anche il nome di uno dei tradeshow più giovani e interessanti d’Europa. Giovane perché il +46 è solo alla seconda edizione, ma soprattutto perché questo aggettivo accomuna tutti i brand che vi prendono parte. A ferragosto, mentre voi vi sollazzavate sotto a una palma con una piña colada in una mano e un giornalaccio di gossip nell’altra, noi ci siamo trascinati nella fredda Stoccolma, per dare un occhio alle collezioni ss08 e per farci venire la depressione guardando quanto incredibilmente fighi siano gli svedesi. Eccovi un’anteprima del meglio della primavera-estate 2008. La nostra top top ten dal tradeshow Svedese. I servizi di moda di questo mese sono di David Ledoux, che ritrae per noi Emma Booth, stella nascente del nuovo cinema quest’anno al Sundance Film Festival (sua intervista a breve su questo sito) e di Neil Stewart. Gli Street Files invece sono di Phil Oh, realizzati a Chicago. |



24 Ottobre 2007 alle 12:26
[…] Il nuovo Pig ha una lunga intervista con gli Amari… […]
25 Ottobre 2007 alle 09:02
ormai Enri Colibrio tiene interviste con nonchalance…