Sonar Day 3
Il risveglio è abbastanza traumatico, Barcellona è rovente e le papas bravas a colazione non sono esattamente l’alimento più azzeccato che potevamo scegliere.
Il terzo giorno si preannuncia tutto in salita.
Il più delle interviste è fatto, anche se ne restano di molto interessanti.
Raggiungiamo il MACBA giusto in tempo per incontrare finalmente Pilooski, il re dei re-edit, una mezz’ora prima del suo set e del suo neonato live come Discodeine, tutto rigorosamente targato D-I-R-T-Y.

In attesa di riportarvi la chiacchierata in sua compagnia fatevi un giro sul blog dei ragazzi, una miniera d’oro.
Nella pro area, un oasi nel deserto, c’è gente che boccheggia fa di tutto per scacciare l’hangover, o forse e solo il caldo.

Sul palco del SonarDome però le Duloks, un incrocio teen trash al femminile estremamente lo-fi tra Go! Team e Hansom, sgambettano per il palco in pantaloncini.

Il pubblico basito non può che amarle. Tra la folla scorgiamo Sebastian, che incontreremo tra poco in hotel per l’unica intervista che ha deciso di concedere al Sonar.

Il Sonar è completamente sold-out oggi, giorno e notte, così arrivare ai Matmos diventa un’impresa così ci concentriamo sulla danza sublime di The Field prima di incamminarci alla volta del rumoroso Sebastian per realizzare un’intervista che abbiamo in cantiere da più di un anno.
Il ragazzo in realtà di rumoroso ha ben poco, sicuro vincitore del premio per il più silenzioso della crew.
Non ama parlare, è sfuggente, e “funny” è il suo vocabolo preferito.
Peccato perchè le foto di Sean sono splendide.
Mentre Meschina fugge dai Soulwax per preparli a salire sul palco (l’evoluzione della specie: da groupie a balia) noi ci prendiamo una piccola pausa in albergo.

La raggiungiamo appena in tempo per gustarci la reunion dell’anno, Yazoo, e sentire gli ultimi pezzi dei Neon Neon, la strana coppia formate da Gruff Rhys e Boom Bip.

Li seguiamo fino praticamente in camerino perchè il loro è quello antistante a quello degli amici belgi.
Baci e abbracci, 1-2-3 tutti sul palco centrale, che si riempie in un nanosecondo.
A farne le spese i “nuovi” Bonde Do Role - chiamati a rimpiazzare M.I.A. - che al SonarPark riescono comunque a riunire una discreta folla.
Laura e Ana per ora non riescono a riempire il vuoto lasciato da Marina ma lo spettacolo è comunque ottimo.
Gorky e Pedro sono comunque due simpaticoni, abbiamo modo di constatarlo più tardi, quando ci raggiungono per godersi gli ultimi pezzi dei Soulwax che mixano remix e brani noti per il piacere di migliaia di presenti urlanti.


Dopo un veloce ping-pong tra SonarPark e SonarPub dove si sfidano a distanza Busy P da una parte e Dj Mehdi VS A-Trak dall’altra viene il momento di Sebastian, non prima di aver assistito ad uno shooting più o meno improvvisato di Alex Salinas di quei quattro signori con il vestito bianco.
Il man in black della Ed Banger sembra aver cambiato un bel po’ il suo stile, non più solo a base di distorsioni proprie e altrui, forse per prepararsi a più grandi platee…
Non ci stupisce quindi vederlo imbracciare l’accendino e chiudere le danze con Life On Mars di Bowie.
D’altra parte le sorti della Ed Banger sono in mano sua e del suo album in dirittura d’arrivo in attesa di quello di Uffie.
Un Villalobos non ancora mostrificato scalpita per fargli il posto e alle 5 in punto ci riesce.
Sopraffatto dalla stanchezza mi vedo costretto a mollare il colpo e abbandono festival e compagni di stanza, che compaiono quando il giorno è sorto già da un po’ depositati in albergo dal auto dei Neon Neon a cui devono aver fatto compassione.

All’anno prossimo.
ps
Foto di Meschina
25 Giugno 2008 alle 23:38
ahahah.. stupenda quella foto dei soulwax
..bei reportage comunque.. che invidia ragazzi. ;)
26 Giugno 2008 alle 12:55
E0 stato molto bello questo sonàr! Sabato mi sono divertito tantissimo! I soulwax hanno spaccato, come sempre! MESCHINA portami con te la prossima volta! Fammeli conoscere! Ti prego farò tutto quello che mi chiedi!
26 Giugno 2008 alle 14:02
E in definitiva a quando l’ intervista a sebastiAn?
26 Giugno 2008 alle 14:52
L’intervista a Sebastian sarà sul numero di settembre….
vi raccomando anche il numero di luglio/agosto con in copertina Erol Alkan.