Maria Francesca Pepe

MFP

Intervista di Ilaria Norsa, Photo: Mari Sarai, Model: Alice Dellal

Maria Francesca Pepe è una giovane e simpatica ragazza nativa di Foggia, vissuta a Milano e inseditasi a Londra per motivi di studio e lavoro. MariaFrancescaPepe è anche il nome del suo brand di “wearable jewellery”: gioielli da indossare, alla faccia dello stereotipo che da troppo tempo ha relegato questi accessori alla dimensione di mero ornamento. Con le sue creazioni Maria Francesca stravolge la convenzionale concezione gerarchica per cui prima si sceglie l’abito e poi l’accessorio. I suoi gioielli vivono di vita propria. In quest’ottica, il confine che li separa dall’abbigliamento si fa sempre più sottile: essi diventano parte integrante di un outfit, non più tocco finale, ma punto d’inizio per la delineazione di uno stile ben preciso. In questo caso, sexy e concettuale.

Scritto il 25 luglio 2008 da Fabiana Fierotti - Nessun commento »

Fred Falke + PIG Radio LIVE!

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Venerdì 25 luglio al Circolo Magnolia di Milano arriva per la prima volta in Italia uno dei nomi di punta della scena dance house francese.
Stiamo parlando di Fred Falke, uno dei nostri producer preferiti, autore in coppia con Alan Braxe prima, in solitaria poi, di brani e remix tra i più apprezzati da queste parti, su tutti l’anthem “Intro”…
Tra gli ultimi artisti passati tra le sue mani ricordiamo le nostre adorate Lykke Li e Ladyhawke…
E’ stato ospite insieme a Kris Menace del nostro PIG Party a Copenaghen e prima di partecipare a uno dei nostri party milanesi viene a trascorrere un fine settimana sulle rive dell’Idroscalo.
Non potevamo esimerci dal fare gli onori di casa… Quindi in coda al suo live set (fatevi un giro su youtube per vedere di cosa si tratta) spazio a PIG Radio… Dal vivo!
Ad aprire le danze come al solito il resident di Lust Minute… Albert Vorne.

PS
Per chi volesse partecipare i ragazzi di LM hanno messo a disposizione dieci coppie di pass ai primi che scriveranno qui

Scritto il 17 luglio 2008 da Depolique - 10 Commenti »

Whaleless hits London!

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La prima mostra Whaleless sarà ospitata dalla Strychnin Gallery di Londra il prossimo 11 luglio, fino al 10 Agosto.
Una ventina gli artisti coinvolti: Catalina Estrada (poster&flyer), Stuart Semple, Gemma Compton, Wayne Chisnall, Luke Insect, Lee Baker, Arianna Carossa, Squp, Chris Bonobo (Courtesy of True Hate Gallery), Ryan Obermeyer, Zaelia Bishop, Aurélien Police, Nicoz Balboa (Courtesy of True Hate Gallery), Giuliano Sale (Courtesy of Arsprima), Silvia Argiolas (Courtesy of Arsprima), Kokomoo, Tamara Ferioli (Courtesy of Galleria Aus18), Marie Luise Emmermann e, ospiti speciali da Nairobi, Uniqueco Designs (Flipflopiwas).

E’ l’inizio di una nuova fase.

Inaugurazione dalle 19 alle 23, qui:
Strychnin London, 65 Hanbury St., London, E1 5JP, UK

Scritto il 10 luglio 2008 da Giovanni Cervi - 2 Commenti »

PIG Mag 64

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PIG Mag 64, Luglio/Agosto 2008, cover photo by Sean Beolchini

Scritto il 1 luglio 2008 da PIG Mag - Nessun commento »

Erol Alkan

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Intervista di Depolique. Foto di Sean Michael Beolchini.

E’ deciso. Andiamo a Londra a intervistare Erol Alkan.
L’unico modo per braccare questa sfuggente icona del nostro tempo, considerato a torto o a ragione uno dei personaggi chiave della musica degli ultimi anni. Quantomeno della musica che piace a noi. Dopo decine di sms, telefonate e email, partiamo per la capitale britannica senza un appuntamento preciso. Lo incontriamo lunedì sera, al Durrt, al The End, quella che per dieci anni è stata la sua “casa”. Ci offre da bere e rimaniamo a chiacchierare per una ventina di minuti insieme a lui e a Blaine, cantante dei Mystery Jets, finchè la neozelandese Ladyhawke sale sul palco.
Ci diamo appuntamento per il giorno dopo a casa sua, alle 16.
“Ho un sacco di cose da farvi vedere”, ci dice tutto contento.
Ma facciamo un passo indietro.

Scritto il 1 luglio 2008 da Depolique - Nessun commento »

Crystal Castles

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Intervista di Marco Lombardo. Foto di Maciek Pozoga.

Irriverenza autodistruttiva e lirismo ateo. Voci impazzite che odorano d’inconscio. Suoni nostalgici di un’infanzia spesa davanti al Nintendo. Deflagranti come sensi di colpa tradotti in codice binario. I Crystal Castles si nutrono dei resti gettati nella spazzatura e si proteggono a vicenda come animali braccati, leccandosi le ferite. Ethan Kath, lui. Alice Glass, lei… Il duo di Toronto ha da poco pubblicato uno degli esordi discografici più sorprendenti degli ultimi anni, sommerso di riverberi, distorsioni e lampi di poesia cristallina. PIG ha intervistato telefonicamente Ethan, spaesato e taciturno maschietto del gruppo, cercando di scavare nella relazione tra i due e nelle dinamiche del gruppo e di dare una spiegazione all’ossessione di quest’ultimo per il vomito…

Scritto il 1 luglio 2008 da Marco Lombardo - 1 commento »

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