PIG’s Best in Fashion 2008

Designers
Designers
Ci hanno fatto battere il cuore (e considerare l’idea di rapinare una banca…): Christopher Kane, Olivier Theyskens Nina Ricci, Riccardo Tisci Givenchy, Martin Margiela, Giles Deacon, Marc Jacobs, Marios Schwab, Stefano Pilati YSL, Richard Nicoll (foto), Raf Simons Jil Sander, Roksanda Ilincic.

Polo shirt
Polo shirt
Lacoste x Visionaire. Per la 54esima edizione di Visionaire e per festeggiare i 75 anni del coccodrillo più famoso della moda, Cecilia Dean ha chiamato 12 artisti – tra cui Karl Lagerfeld, Michael Stipe, Pedro Almòdovar, David Byrne, Peter Lindbergh, Inez&Vinoodh e Nick Knight – a trasporre il loro lavoro sulla storica polo francese, con risultati naturalmente affascinanti.

Hairstylist
Hairstylist:
Luigi Murenu

Editorials
Editorials
Impossibile eleggere un trionfatore assoluto tra gli editoriali di riviste come W, Self Service, Purple, Vogue Paris, ecc. ma ci sentiamo di ricordare questo magnifico servizio di Matt Irwin e Nicola Formichetti per Dazed&Confused.

High Waist
High Waist

Welcome back
Welcome back
Dr. Martens!

Guest Designers
Guest Designers
Collaborazioni vincenti quelle di Alber Elbaz x AcneJeans, Raf Simons x Eastpak & FredPerry, Chloe Sevigny x OpeningCeremony (foto).

Jewellery&Bijoux
Jewellery & Bijoux
Maria Francesca Pepe; Delfina Delettrez (foto – diciannovenne jet setter figlia di Silvia Venturini Fendi e del gioielliere Bernard Delettrez, vive a Roma con l’attore Claudio Santamaria e loro figlia Emma… Non ci crederete, lo so, e anch’io ho faticato ad accettarlo, ma è brava e nemmeno troppo gasata..); Ugo Cacciatori (italiano classe 1970, tra i suoi fan vanta Keith Richards); Tom Binns (foto – unico veterano della categoria, ha cominciato negli anni ’80 nello studio di Vivienne Westwood e Malcom McLaren).

We likey
We likey
Marni!

Magazine Issue
Magazine Issue
A Magazine curated by Riccardo Tisci.

Basicwear
Basicwear
Sophomore Nyc (foto), Uniqlo, 2357. American Apparel ha aperto la strada e loro non sono certo stati a guardare. Quando “basic” fa rima con coolness, sex appeal e qualità é difficile sbagliarsi.

Female Model
Female Model
Lara Stone. Lo avevamo previsto. Abbiamo scommesso su di lei. Abbiamo vinto: Lara Stone è stata “la meglio” del 2008.

90’S
90’S
Lo sapevamo. E un po’ lo temevamo. Si respirava nell’aria. Erano proprio lì dietro l’angolo. Minacciavano di tornare già da un po’… E sono tornati. Con prepotenza. I temibilissimi anni ’90, in cui eravamo tutti più o meno brutti e vestiti da poveroni. Anche quando il grunge sembrava aver sparato tutte le sue cartucce ecco anfibi (vedi voce “Welcome Back”) e compagnia bella rifare la loro comparsa sulle scene al ritmo di Corona, Ace of Base e Datura. Sono tornate le Spice Girls. I Take That – o quello che resta – si sono riuniti. Britney è ancora viva (e agli MTV Awards di Las Vegas ci ha regalato uno dei momenti più meravigliosi dell’anno, nonché una delle performance più memorabili della storia dello spettacolo – Forza Brit, noi tifiamo per te!). In tv trasmettono Beverly Hills 90210, le top model un po’ attempate danno la merda alle nuove leve e sulle nostre reti è addirittura ricomparsa Lorella Cuccarini in prima serata! Se dio vuole ci siamo risparmiati il revival della mefitica permanente (Errare humanum est…) ma io, detto tra noi, sotto l’albero spero di trovare un tamagotchi…

Fashion Pubblication  (Womens)
Fashion Pubblication (Womens)
Ezra Petronio’s Self Service.

Shoe Designers
Shoe Designers
Jonathan Kelsey, Nicholas Kirkwood (foto), Chrissie Morris.

Net tank tops
Net tank tops
Mai più senza!

Italians Do It Better
Italians Do It Better
6267, Albino, Riccardo Tisci, Giambattista Valli, Stefano Pilati

Knitwear
Knitwear
Sandra Backlund, Craig Lawrence, Cooperative Designs (foto). Per essere certi di non passare inosservati.

Upcoming designers
Upcoming designers
Alexander Wang, Louise Goldin, Louise Gray, Ohne Titel, Elliott Atkinson (foto), Peter Pilotto, Rodarte (foto).

Anniversaries
Anniversaries
Margiela 20 (foto), Diesel 30, Fila 35, Sonia Rykiel 40, Salvatore Ferragamo 80.

I just can’t get enough
I just can’t get enough:
Denim! Jeans a vita alta, bassa, strappati, tagliati, sbrindellati, masticati… Camicie, camicette, giacche e corpetti in denim azzurro, azzurro chiarissimo o bianco (Christopher Kane docet). Passi il nero, classico intramontabile.

Sweethearts
Sweethearts
Lillian&Floria, Marc&Alfred, Devendra&Natalie.

Must
Must
Beards&Mustaches. Se ci fate caso noterete che quest’anno sulla faccia dei vostri fidanzati, amici, colleghi, conoscenti e compagni di scorribande sono curiosamente comparse nuove insolite presenze. Un micidiale virus si è diffuso tra i giovani “trend setter” di tutto il mondo, mietendo più vittime che i film di natale. Dai baffi anni ’70 alle folte barbe da orso, sembra che tutti siano stati contagiati dalla “facial hair mania” (soprattutto negli ambienti creativi…). Naturalmente i precursori e gli affezionati ci tengono a rivendicare il primato nella categoria e snobbano con sdegno i “nuovi arrivati”. Barba e baffi sono sexy –il più delle volte – ma se il nuovo look diventa così gettonato e diffuso da essere adottato senza criterio e la benché minima dose di autocritica si rischia il temibile “effetto new rave”.

These boots are gonna walk all over you
These boots are gonna walk all over you
Chloé a/w.

Scene
Scene
Lower East Fucking Side! Ovvero la scintillante “factory” di Don Aaron Bondaroff, il defunto Wreck Center, il suo Off Bowery e l’imponente esercito di artisti-musicisti-creativi-scrittori-graffitiartist-dj-punk-fotografi-tossici- groopies e perditempo newyorkesi che gli gravitano intorno: da Dan Colen a Dash Snow, Lesley Arfin, Ryan McGinley, Dumbo, The Virgins, Neckface…

Campaigns
Campaigns
Prada s/s; Miu Miu s/s starring Kirsten Dunst in versione bambolina by Mert&Marcus; Jil Sander (forever); Chloé parfum by Inez&Vinoodh starring Anja Rubik, Chloe Sevigny e Clemence Poesy (con art direction firmata Ezra Petronio…); Marc Jacobs a/w by Juergen Teller sia uomo (starring Harmomy Korine), che donna; Marc by Marc Jacobs a/w, sempre Juergen Teller ma starring un inedito Cole Mohr vestito da brava ragazza; le sexy campagne di Tom Ford e quelle sempre brillanti di Comme des Garcons Shirt. “

Socks&Stockings
Socks & Stockings
I preziosissimi collant con monogramma di Louis Vuitton. Vera perla di frivolezza impreziosita da una linea di swarovski sul retro della gamba – che a mio avviso si poteva evitare… Costo dell’operazione: 210 euro. Il trionfo del superfluo, cui ovviamente non ho saputo resistere. E non me ne vergogno. Un po’ sì… E se si dovessero strappare cosa faccio? Mi butto dalla finestra?

Lace
Lace
Pizzo. Prada. Miuccia, you make me sweat!

Magazines&Covers
Magazines & Covers
Evviva Vogue Paris (moderno), le copertine di i-D (come questa di Inez&Vinoodh), gli editoriali di W, il restyling di Interview firmato Fabien Baron (a cominciare dal numero con Marc Jacobs nei panni di Andy Warhol..), Pop (e lo Stephanie Seymour Issue) e V mag.

Teenager Turned Model
Teenager Turned Model
Daisy Lowe diciannovenne e procace figlia illegittima di Pearl Lowe (musicista, autrice e amica “intima” di Jude Law , Sadie Frost e tutta l’allegra combriccola di Primrose Hill…) e di Gavin Rossdale, (frontman dei Bush oggi legato a Gwen Stefani), nata dal frutto della “one night stand” tra i due e inizialmente non riconosciuta dal padre. Popolarissima a Londra, Daisy – che vanta già una copertina di i-D, un pugno di campagne pubblicitarie (Dr. Martens e Converse tra le altre) e un’innumerevole serie di apparizioni mondane – si divide la scena con la coetanea e collega Alice Dellal.

Millinery
Millinery
O cappelli, per parlar come se magna. Justin Smith é un ex tatuatissimo parrucchiere trentenne laureato al Royal College of Art che dal 2000 disegna la sua linea di originali copricapo.

Foulards
Foulards
Annodati alla borsa sono molto chic (le vere sciure li abbinano religiosamente alla loro Kelly). Usati come copricapo fanno molto Audrey Hepburn, ma l’effetto “vecchietta rimbambita” se non hai la stessa allure è sempre in agguato. Annodati in testa “alla Amy” sono molto 50s e decisamente comodi (soprattutto se devi tenere a bada una cofana di capelli di quelle dimensioni). Quest’anno i foularini in testa sono andati per la maggiore e le variazioni sul tema sono state numerose, ma i tentativi delle aspiranti pin up non sempre hanno esiti felici e l’autocritica non deve mancare. A un mio timido primo approccio all’inedita acconciatura mio padre ha reagito comunicandomi carinamente che sembravo la sua vecchia cameriera…

Artwear
Artwear
James Jean con le sue ninfette per la s/s di Prada e Richard Prince con le sue infermiere per Louis Vuitton (s/s)

Prints
Prints
Evviva il marmorizzato di Jil Sander, il pitonato di Christopher Kane e tutte le loro variazioni.

Most influential
Most influential
La Roitfeld’s dinasty, ovvero mamma Carine, giustissima editor-in-chief di Vogue Paris (aria tenebrosa, sigaretta sempre in mano, tacco 15 preferibilmente Givenchy, niente borsa, niente cibo) la “piccola” Julia, avuta dal marito Restoin (27 anni, jet setter, parigina di nascita ma newyorkese d’adozione, iper-mondana, iper-fotografata, iper-invidiata, già direttrice di un suo studio di consulenze e art direction, dopo la “gavetta” da Fabien Baron; casualmente modella della prima campagna di profumi di Tom Ford e oggi tra i volti di Gap) e il “piccolo” Vladimir Restoin-Roitfeld, comparso con Julia sulla copertina di Hercules mag e anch’esso fotografatissimo, popolarissimo, fighissimo, contesissimo (soprattutto tra le modelle: ne ha frequentate giusto un paio… tra cui Maria Carla, sua storica fidanzata).

Icon
Icon
Alice Dellal è quella che la scena la ruba (e non solo a Daisy Lowe). 21enne punk-socialite figlia di una modella brasiliana e di un multimilionario inglese, Alice ha mandato in pensione anche Kate Moss prendendo il suo posto come testimonial di Agent Provocateur e seguendone le orme anche in fatto di sregolatezza (come hanno dimostrato le “classiche” foto scandalo uscite quest’anno che l’hanno pizzicata mentre se la spassava allegramente…). Il 2008 è stato l’anno della sua “consacrazione”: Alice è stata celebrata da riviste come Vogue Paris, i-D, Dazed (che le ha dedicato una copertina) e Self Service (che le ha praticamente dedicato metà del suo numero estivo). Bellezza accattivante, look vincente (giacca di pelle nera, micro jeans tagliati, calze a rete e anfibi sono la sua divisa ufficiale), taglio interessante, aria da ribelle e frequentazioni regali (è stata la ragazza di Pierre Casiraghi), ne hanno fatto la bad girl più amata dal mondo della moda. Tenete un occhio anche sulla meno scalmanata ma davvero talentuosa sorellina Charlotte, stilista della linea di scarpe “Charlotte Olympia”…

R.I.P.
R.I.P.
Monsieur Yves Saint Laurent

Gothic/Mistic
Gothic/Mistic
Rosari, ex voto, pizzi, catene e tanto, tanto nero. Di Riccardo (Tisci) ce n’è uno, tutti gli altri son nessuno.

Shoes
Shoes
Christian Louboutin, Azzedine Alaïa, Louis Vuitton (foto), Givenchy, Prada, Miu Miu, Chloé, Marni, Sinha Stanic, Manolo Blahnick x Christopher Kane, Chanel.

Lingerie
Lingerie
“Let Them Eat Kate”: Amo Agent Provocateur. Fino all’anno scorso la mia insensata e convulsa tendenza a sbattere via i soldi in preziosissimi completini intimi – così sexy da mettere in imbarazzo anche il mio cane – era inibita dalla distanza che mi separava dalla capitale inglese (e dalla mia scarsa propensione per l’e-commerce). Oggi Agent Provocateur è sbarcato in pompa magna alla Rinascente di Milano. E giù soldoni e sensi di colpa. A infierire si è anche messa la geniale campagna pubblicitaria della linea porno-dark-nuziale scattata dal mitico Nick Knight e starring l’infallibile Kate. E come si suol dire “Let them eat cake…”

Male Model
Male Model
primo posto per Josh Beech ma ci sembra doveroso mettere sul podio anche Cole Mohr che nella classifica del 2007 non avevamo menzionato.

Musicians
Musicians
Lillian Berlin, Devendra Banhart

Fashion/Art  Pubblication
Fashion/Art Pubblication
Olivier Zahm’s Purple Fashion

Stars
Stars

Fashion Pubblication (Mens)
Fashion Pubblication (Mens)
Arena Homme + non ci annoia mai… un po’ edgy e imprevedibile, sicuramente non scontato. Il servizio dell’ultimo numero “Games and restriction; candy; twilight” di Steven Klein e Panos Yiapanis non ci ha lasciati indifferenti..: giochi di potere in latex nero e pizzo rosa… Non adatto a un pubblico di minori, per lettori dalle larghe vedute. (Astenersi omofobici e bacchettoni).

Bags & Backpacks
Bags & Backpacks
Eastpak by Raf Simons




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