Quantum Of Solace
Di Marc Forster. Ovvero la caduta del James Bond di Daniel Craig (spererei di poter dire la caduta definitiva di James Bond, ma vista la recente carenza di idee dei blockbuster made in U.S.A. non azzarderei). Sono tanti i problemi di questo film, ma uno su tutti è che della trama non si capisce un cavolo: c’è Bond che reduce dal trauma sentimentale visto in Casino Royale (che era ancora decente) cerca di superarlo e intanto affronta una missione in cui conosce una gnocca da urlo che finisce a fargli da psicologa (incredibile, non se la tromba!). La pellicola è una carrellata di locations diverse, dal Lago di Garda a Siena, da Londra ad Haiti, e di sequenze d’azione sempre più spettacolari. Nonostante ciò lo sbadiglio arriva lo stesso, soprattutto quando vedi il personaggio di M (la donna tutta d’un pezzo che vive solo per il lavoro) trasformato in un surrogato di madre di Bond che si fa il bagno ai profumi per rilassarsi dopo la faticosa giornata. Orrore! Se non avete di meglio da fare…

































Loading... 
