Angeli e demoni
Di Ron Howard. Che ne dite se parlo solo di Ron Howard tralasciando il resto? Potrei iniziare raccontandovi da quando ha iniziato la sua carriera recitando in Una fidanzata per papà di Vincent Minnelli (1963), ha acquisito fama con l’intramontabile telefim Happy Days in cui interpretava Richie Cunningham, per poi girare lui stesso film indimenticabili come Splash, una sirena a Manhattan (1984), Cocoon (1985), Apollo 13 (1995).
Ok… va bene… Angeli e Demoni… è tratto, come tutti sanno, dal secondo libro di Dan Brown, lo scrittore più sopravvalutato del nuovo millennio (guardate… mi sto annoiando da sola) e ripropone la stessa squadra che stava dietro al successo planetario (ma immotivato) de Il Codice Da Vinci. Questa volta l’esperto di religioni Robert Langdon (Tom Hanks) si trova alle prese con gli Illuminati, un’altra segreta e protetta confraternita. Chiamato a far luce su un misterioso simbolo impresso col fuoco sul corpo dell’esperto fisico svizzero Leonardo Vetra, ucciso in circostanze misteriose, si troverà a portare a galla i misteri della setta insieme alla figlia (ovviamente figa) del defunto scienziato. Ci sono un sacco di buoni motivi per cui evito accuratamente film del genere, sono i classici che mi fanno anche un po’ incazzare: in primis perché tratti da un libro che viene dichiarato caso letterario, a mio avviso solo perché ha venduto milioni di copie, senza tener conto della sostanza, ovvero che è ha la stessa struttura de Il Codice Da Vinci, che è leggibile, ma non classificabile come letterario. Come avrete capito il mio astio è per Dan Brown, ma visto che siamo nella rubrica di cinema, faccio un passo indietro e dico che Ron Howard, con il materiale scarso che gli passava per le mani (per caso ve l’ho già detto che il libro fa schifo? altrimenti ci tengo a ribadirlo) ne ha comunque tirato fuori una pellicola di tutto rispetto, che ha il pregio di essere autorale nonostante la sua fruibilità commerciale, e che si trova su queste pagine solo perché, se la dovete vedere, è bene che lo facciate al cinema per poterne godere la spettacolarità. Grazie Ron, riesci a trasformare in oro anche la M….!














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