Passion Pit – Manners
Dopo aver messo in subbuglio la blogosfera con un singolo che strizzava l’occhio ai The Avalanches (Sleepyhead tratto dall’ep Chunk of Change del 2008), i Passion Pit hanno deciso di fare il grande passo, lasciandosi ammaliare dalle sirene della Columbia. Se ci troveremo davanti un fuoco di paglia o delle future pop star, sarà il tempo a stabilirlo. Intanto i presupposti perché la band americana si riveli un successo internazionale piuttosto che una bufala ci sono tutti. “Manners”, l’album d’esordio del quintetto del Massachusetts, è infatti una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. Una macchina da guerra coloratissima, intenzionata ad insidiare la hipster-dittatura di MGMT, Hot Chip, Cut Copy e compagnia patinata. Il falsetto di Michael Angelakos è d’altronde irresistibile mentre l’irrequietezza romantica delle varie The Reeling, Moth’s Wings e Eyes as candles non potrà che raccogliere proseliti in giro per il mondo.
Uno dei dischi dell’anno. Che sa di splendore giovanile e amori fragili come fiori di carta. M.L.














Loading... 

Lascia un commento: