Feature on Designer: Dora Abodi

Ciao Dora, potresti presentarti per favore?
Certo! Sono una giovane designer ungherese, alle prese con la sua terza collezione prêt-a-porter e in attesa di fama!
Chi non la aspetta! Che programmi hai per oggi?
Devo stampare delle foto della nuova collezione e aggiornare le news sul mio sito. Per ora mi sto preparando per il Design am Rhein fashion designer contest a Düsseldorf e per la presentazione alla New York Nolcha Fashion Week. Niente male no?
Beh, complimenti… Ma parliamo un po’ delle tue origini. Dove sei nata?
Sono di Kolozsvàr, ma adesso vivo a Budapest. Mio padre è ungherese con origini tedesco-olandesi, mia madre è rumena.
Non conosco Kolozsvàr. Hai qualche ricordo che vuoi raccontarci legato a questa città?
Kolozsvàr si trova nel cuore della Transilvania, è una città bellissima e affollata. Ricordo che da piccola passavo lì gli inverni più belli, tutto era coperto dalla neve e facevamo delle lunghe escursioni nella foresta attorno alla città, era come far parte di una favola.
Wow. Magico. Tornando purtroppo al presente, cosa ci dici della tua carriera?
Quando hai seriamente pensato alla possibilità di diventare fashion designer? Pensa che a 18 anni, avevo deciso di studiare Legge. Poi decisi di saltare alla moda e di studiare fashion design al MODART Art and Fashion Academy, per creare un mio brand. A volte ci vuole molto tempo per trovare la propria strada, ma penso che gli ostacoli nella vita non siano un vero problema. Anzi la rendono più divertente, avventurosa, no?
Certo è un bel modo di vedere le cose… ma avere la strada spianata, senza curve, non è poi così male, eh! Beh, anche questo è vero… Parliamo della tua collezione pe10 (Adoro i colori!). A cosa ti sei ispirata? Qual è il tema principale?
Oh, grazie! Si tratta di Amore, Amore, Amore. Quello euforico, ma anche quello amaro. Le parole chiave e le ispirazioni sono: boundage, cambiare le forme della silhouette, i lavori di bodyart di Lucy e Bart, il mix di materiali morbidi (come la mussola) e più duri (come la pelle, nastri tecnici, materiali industriali). La collezione è ispirata anche alla bizzarra bellezza dei corsetti medici.
Puoi darci un’anticipazione sui progetti per il tuo brand?
A parte il Design am Rhein fashion show a Dusseldorf, e la presentazione della collezione ai10/11 a New York, durante la Nolcha Fashion Week, penso di andare a Parigi, Londra o Milano, ad ottobre, per coordinare il brand da lì. Mi piacerebbe anche continuare a produrre video di moda, che insieme ai blog su internet, sono il futuro.
Dove possiamo comprare le tue creazioni?
A Budapest, in America, in Inghilterra, e spero presto in Benelux, Francia e Spagna.
E in Italia niente???
Eh, ovviamente mi piacerebbe avere dei punti vendita anche in Italia, che adoro, sono sicura ci sarà occasione anche per quello!

















1 commento per “Feature on Designer: Dora Abodi”
hassan kail ha scritto:
8 marzo 2010 alle 13:53
I like very, very good, talented designer!!!!!
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