Photographer: Sean Michael Beolchini, Styling: Ilaria Norsa, Assnt Styling: Fabiana Fierotti, Assnt Photographer: Yara De Nicola, Make-up:, Francesco Paolo Catalano, Models: Manfredi Trapolino, Ettore Passarelli, Andrea Palazzotto e Giorgio Randazzo Leggi tutto l’articolo »
Chi di voi è stato tra i fortunati che è riuscito a partecipare al party del 10 Giugno scorso a Milano, a suon di Lykke Li e PIG Radio, sa di sicuro di cosa stiamo parlando, agli altri – data anche la calura estiva – rinfreschiamo un po’ le idee.
Il Volvo Subject60 è giunto al capolinea dopo 5 party di successo in 5 città europee, per un totale di 5 settimane di follia. E’ dunque il momento giusto per scoprire il motivo per cui questa grande giostra sia stata allestita. Semplice: per lanciare la più trasgressiva delle sue auto, la S60, Volvo ha voluto organizzare un evento particolare, una sorta di esperimento comportamentale atto a svelare il lato trasgressivo delle persone nelle varie città europee, confrontando i dati per vedere quali tra le metropoli selezionate (Berlino, Londra, Parigi, Madrid, Milano) sia la più ribelle. Insieme a Lykke Li e al blogger Face Hunter, infatti, la squadra del tour Subject60 contava anche l’antropologa Dr Katarina Graffman che ha condotto una minuziosa indagine.
Il nuovo savoir faire londinese che fa a gara con le visioni di Joy Orbison. Blake ambisce al podio wonky con un mesh paffuto che è distillato electro-soul per le generazioni post-E. Ora vogliamo il full lenght. (R&S)
Come ogni 6 mesi, anche questo Luglio andremo al Bread & Butter di Berlino che, come sempre si terrà nell’ex aeroporto di Tempelhof. Quelli di voi che passeranno da quelle parti potranno trovarci nell’area “Playground” all’esterno del palazzo principale, e ritirare una stampa speciale che abbiamo realizzato per l’occasione, un poster in formato 50×70 della foto qua sotto, tratta dal servizio sul numero in edicola di PIG Mag, scattata da Sean Beolchini.
Come ogni edizione, scatteremo gli Street Files ed intervisteremo il designer che ci è piaciuto maggiormente, e che pubblicheremo sul numero di Settembre.
Misty Beethoven è un emporio dei sensi dove tutto è volto ad accontentare i desideri non ancora svelati di chi vuole lasciarsi andare ai sentieri voluttuosi del piacere. Non lasciatevi ingannare dalle apparenze, non si tratta del solito sexy shop, è molto molto di più…
Ciao Ornella come stai? Molto bene grazie. Come al solito sono in piedi dalle 7 e dopo essere schizzata a scuola a portare mia figlia nella speranza che il cane facesse i suoi bisogni nel tragitto verso la banca, sono le 10.30 e gia’ sento di avere bisogno di un break prima di aprire le porte di Misty Beethoven… poco sensuale lo so bene.
Era un po’ di tempo che volevamo raccontarvi cosa succedeva al Coachella. Quest’anno approfittando della presenza di due nostri amici e colleghi siamo riusciti a mettere insieme i loro punti di vista sul grande festival Caliorniano.
I gioielli indiani da Houston, alla quarta fatica evocano riti sciamanici dalla psichedelia Sessanta, ceroni dark dai Velvet di Reed e Warhol, shoegazing e distorsioni dalla Gioventù Sonica Novanta. Un impasto di drones e bigiotteria usata che risplende in un bacio di Klimt postmoderno e totalmente off. Darkness, vintage analogico e parrucche elettroniche kraut per comporre incubi e litanie cianotiche, ricordi Pere Ubu e horror loops adrenalinici. Lisergici al punto giusto, ci offrono un nuovo caleidoscopio estatico per gli anni 00. Portate gli acidi da casa. (We Are Free) www.myspace.com/indianjewelry
Dopo Berlino e Londra, il Subject60 tour arriva a Milano e sarà seguito da altre due date a Parigi e Madrid.
Obiettivo: un party esclusivo che si terrà a Milano il 10 Giugno offerto da Volvo per il lancio della sua “Naughty” Volvo S60.
Missione: trovare i pass che ve ne garantiranno l’accesso.
Di cosa stiamo parlando? Guardate il video qui sotto.
Sembra la trama di un teen movie made in U.S.A., una caccia al secret event, che termina con una grande festa a suon di punch e musica rock… Anzi meglio, perché se sarete così scaltri da aggiudicarvi uno dei pass, ad esibirsi ci troverete un’icona di stile e grazia come Lykke Li, seguita dai ragazzi di PIG Radio che vi terranno in pista fino a tardi. Ad accompagnarli, il motto “eye candy for the style hungry” di Yvan Rodic e il suo Facehunter.
Come fare? E’ davvero semplice e le dinamiche sono quelle di una classica caccia al tesoro. 3 sono le chiavi disseminate per Milano, sotto forma di 3 cubi contenenti un codice segreto. Per trovarli, dovrete seguire il percorso tracciato nella mappa che vedete qui sotto usando il vostro iPhone o Google Android che vi aiuteranno a verificarne la giusta posizione. Ogni volta che uno dei cubi verrà trovato, automaticamente non sarà più visualizzato sulla mappa.
Ogni “chiave” trovata, garantirà l’ingresso al party per due persone.
Nome? Aerial East. Età? 21. Da dove vieni? New York City, Brooklyn. Quali sono state le tre cose migliori del festival? Free Drinks, Free Drinks, Free Drinks. E le tre cose peggiori? Troppe cose da fare. Troppe vecchie facce familiari. Troppi Free Drinks. Quali band ti hanno sorpresa di più? Saadi, Here We Go Magic, Sharon Van Etten. Dove dormirai stanotte? Nel Van.
Photographer: Lady Tarin, Stylist: Ilaria Norsa, Stylist’
s Assistant: Fabiana Fierotti, Hair: Valentina Morabito hair@freelancer, Make-Up:Isabella Sabbioni, makeup@freelancer, Models: Cecile Sinclair @elite, Ilona Swagemakers swagemakers@joy, Special thanks: Union Club via Moretto da Brescia 36, Milano
Nome? Maya Levi. Età? 21 Da dove vieni? Gerusalemme. Qual è il posto più bello di Gerusalemme? Ein Kerem. Tre cose di cui non puoi fare a meno: non saprei, ce ne sarebbero tante. Se ti dico “felicità”, qual è la prima cosa che pensi? Arte.
Due super PIGlist questo mese: la prima ce l’hanno lasciata nella cassetta delle lettere gli Yeasayer, passati dall’Italia per presentare “Odd Blood”, la seconda è firmata Joy Orbison, uno dei nomi più caldi della nuova dance britannica… Un assaggio di quello che troverete sul numero di maggio.
Foto di Tre Dadlar
Yeasayer
Flying Burrito Brothers – Guilded Palace Of Sin,
Digable Planets – Rebirth Of Slick,
DJ Shadow – Endtroducing,
Niravna – Bleach,
D’Angelo – Voodoo,
JTram – Only A Season,
Wooden Veil – Wooden Veil,
Bonnie Prince Billy – Ease On Down The Road,
Freestyle Fellowship – Innercity Griots,
Mobb Deep – Infamous
Lo spazio sulla terra è sempre più occupato, le automobili in circolazione sempre di più. Dove le mettiamo tutte queste auto? Nissan invita il mondo del design a inventare idee per parcheggiarle. Un contest ben riuscito, dal quale sono spuntati centinaia di parcheggi urbani utopici, dai palloni aerostatici per auto, ai muri dei palazzi trasformati in parcheggi verticali fino al progetto vincitore, un robot che gestisce le auto come una ruota panoramica fà con i bambini.
PIG ti invita a vedere tutte queste idee assemblate in videoinstallazione che combina luce, proiezioni architetturali e suono.
Mercoledì 14 aprile, dalle 19 alle 22 cocktail inaugurale con musica di Floating Points.
Floating Points ha solo 23 anni, ma è uno che la sa molto lunga. Floating Points, astro nascente del clubbing Uk come dimostrano gli ottimi singoli Vacuum e People’s Potential, dal vivo esprime ancor di più la sua solida formazione jazz e la passione per il funk d’annata in ottica house. Qualche tempo fa ci ha rivelato di voler organizzare una serata a tema musica indiana. Forse questa non sarà l’occasione giusta, ma ne sentiremo di sicuro delle belle.
Photographer: Valerie Phillips, Stylist: Aldene Johnson, Hair & Make-Up: Charlotte Cave at Naked Artists ,using Bumble and Bumble and Chanel, Model:, Astrid at FM Models, Stylist’s Assistant: Holly Barnes, Thanks to: Jo and Jason