Leggi gli articoli di Gaetano Scippa:


Nathan Fake

1 Maggio 2006  Dischi, Musica

NATHAN_FAKE.jpgDrowning In A Sea Of Love (Border Community)
Quando l’allievo supera il maestro. Il debuttante Nathan, ventitreenne di Norfolk, neanche si sarà accorto di aver fornito al suo idolo James Holden un album di rottura. Perché in a DIASOL di questo stiamo parlando. Un disco che, senza volerlo, rianima gli astratti e ormai defunti suoni elettronici glitch-IDM per mescolarli con riverberi di chitarra e montagne di feedback in composizioni dalla struttura vicina ora all’indie-pop, ora al post-rock. Leggi tutto l’articolo »

The Coup

1 Maggio 2006  Dischi

THE_COUP.jpgPick A Bigger Weapon (Anti-/Epitaph)
Con PABW Boots Riley potrebbe aver sfornato uno dei migliori dischi funky/hip-hop dell’anno quanto a pezzi killer, messaggio politico forte e chiaro (capito Bush?) e ospiti presenti: Tom Morello (RATM), Jello Biafra (Dead Kennedys), Talib Kweli e Black Thought (The Roots). Suggested: We Are The Ones.

Cosmic Casino

1 Maggio 2006  Dischi

COSMIC_CASINO.jpgBallads For Bastards (Stickman)
Il gruppo tedesco esce con il seguito di Be Kind & Be Cause, l’album del loro debutto sotto l’egida dei Motorpsycho. E’ sempre alla ritmica di questi ultimi che i Cosmic Casino fanno riferimento ma, senza la loro classe e con qualche deriva emo di troppo, i risultati sono alterni. Suggested: Black Sheep Man.

HushPuppies

1 Maggio 2006  Dischi

HUSH_PUPPIES.jpgThe Trap (DiamondTraxx)
Esordio in salsa garage, questo degli HushPuppies. Ironici, più scanzonati degli Hives ma ugualmente carichi, ritmati al punto giusto, i transalpini divertono tra accelerate di chitarra, tastiere vintage e innesti di elettronica con cui, di tanto in tanto, si buttano sul psichedelico. Da tenere d’occhio. Suggested: 1975.

Jane Birkin

1 Maggio 2006  Dischi

JANE_BIRKIN.jpgFictions (Capitol)
Inglese d’origine e parigina d’adozione, Jane è nota dagli anni 60 per il suo rapporto con Gainsbourg, Blow Up e i duetti con Brian Molko e Franz Ferdinand. La chanteuse torna alla sua lingua madre nei brani scritti da Beth Gibbons e nelle cover di Tom Waits e Kate Bush, ma suona più seducente quando canta in francese. Suggested: Ou Est La Ville?

Matmos

1 Maggio 2006  Dischi

MATMOS.jpgThe Rose Has Teeth In The Mouth Of A Beast (Matador)
Ritorno per il duo di San Francisco con un album che è un capolavoro di arte surreale e parossismo digitale. Il concept parte dall’elaborazione di suoni, rumori e campionamenti che ritraggono personaggi da loro ammirati, come Ludwig Wittgenstein e William S. Burroughs, per confluire paradossalmente nella melodia come nelle voci di Antony, Kalonica McQuesten, Laetitia Sonami, Maja Ratjke e Bjork. Suggested: Steam and Sequins for Lerry Levan.

Jolie Holland

1 Maggio 2006  Dischi

JOLIE_HOLLAND.jpgSpringtime Can Kill You (Anti-)
La cantautrice folk-jazz dalla voce agrodolce, possibile incrocio tra Cat Power e Billie Holliday, giunge al suo terzo album. Un lavoro raffinato, senza tempo, come il migliore velluto che si potrebbe indossare in un locale di New Orleans o Vancouver. Suggested: Crush In The Ghetto.

Selected Compilation

1 Maggio 2006  Dischi

DFA_REMIXES.jpgAUDIOPORNO.jpgSASCHA_FUNKE_BOOGYBITESjpg.jpg
GET_LOST.jpgSTEVE_BUG_PRESENTS_BUGNOLOG.jpgVA_MIXED_BY_OLIVER_KOLETZKI.jpg
AAVV - DFA Remixes Chapter One
(EMI) raccoglie la prima serie di memorabili remixes del duo di NYC. Una meglio dell’altra queste riletture in chiave mutant disco di artisti come Blues Explosion, Chemical Brothers ed altri. AAVV - Audioporno presents Porno FM, Hosted by Princess Superstar (Ghettotronica) è un supermix electroclash, servito come fosse un radio show e presentato da PS, contenente diversi pezzi del trio mascherato svizzero degli Audioporno. Kiki passa invece la palla a Sascha Funke, è lui  che mixa AAVV - Boogybytes vol.02 (Bpitch Control); la raccolta si snoda lungo 15 tracce caratterizzate da atmosfere minimal e impennate danzereccie: da ballare e ascoltare. Pure AAVV Get Lost - Mixed by Damian Lazarus and Matthew Styles (Crosstown Rebels) offre due possibilità: abbandonarsi alle gioie del dancefloor (cd 1) o ad un ascolto in cuffia (cd 2). Secondo capitolo per Bugnology, la raccolta di Stefan Brügesch aka Steve Bug che mixa per Pokerflat, tra gli altri,  Guido Schneider, Carl Craig e Steve Bug. E 18 sono anche le tracce di minimal techno e microhouse “processate” in un unico pezzo fluido in The Process Mixed by Oliver Koletzki (Resopal).
(0 Commenti)

BLACK_HEART_PROCESSION.jpgThe Spell (Touch & Go)
Gli avant-rocker di San Diego confezionano un altro disco pregno di atmosfere noir e ballate agonizzanti. Lasciatisi alle spalle l’ombra di Nick Cave, Jenkins, Nathaniel e Plummer mantengono però alta la tensione spirituale e l’intensità che caratterizzava le loro prime composizioni. Questo lavoro è più corale e fisico, regala corposi riff di chitarra e generosi momenti up-tempo quasi a volerli bilanciare con la voglia del combo di astrarsi dalla realtà. Suggested: The Spell.

KIERAN_HEBDEN_E_STEVE_REID.jpgThe Exchange Session Vol. 2 (Domino)
Seconda sessione tra il genio dell’elettronica Kieran Hebden (Four Tet) e quello delle percussioni afro-jazz Steve Reid (musicista di Miles Davis, James Brown e Sun Ra, tanto per capirci). Inutile dire che dalle tre jamming marziane, tra psichedelia bianca e nera, non si scappa.