God Save The Queen (and her iPod)25 Giugno 2005 Musica, TrashEbbene sì, anche la regina d’inghilterra, Elisabetta II, sembra aver ceduto al fascino dell’iPod. Fonti auterovoli britanniche (The Sun) confermano che sua maestà avrebbe fatto acquistare in un negozio di Regent Street, sotto consiglio del figlio Andrea, un iPod per potersi godere le canzoni da lei più amate. Il Sun si lancia anche con la pubblicazione della playlist dei brani preferiti dalla regina. Chissà se in futuro scriverà per noi una Pig List, magari inserendo “God Save the Queen” dei Sex Pistols…
eccovi la playlist |
CCKZ19 Giugno 2005 Eventi, Interviste, Musica, Party
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Saltiamo per il futuro del pianeta18 Aprile 2005 TrashAvete mai provato a pensare che per migliorare questo mondo soffocato dall’inquinamento atmosferico e dall’effetto serra sia sufficiente saltare?
“Se tutti salteranno nello stesso momento cambierà l’orbita e la temperatura del pianeta si ridurrà di due gradi” questa è la bizzarra teoria nata su internet e che ora dilaga in Rete. L’ora x è il 20 luglio 2006 alle 12:39:13: sul sito dell’iniziativa già milioni di iscrizioni…voi aderirete?
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Lobby15 Aprile 2005 Eventi, Interviste, Musica, Party
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Etienne De Crecy24 Marzo 2005 Interviste, Musica
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Pervert1 Marzo 2005 Eventi, Interviste, Musica
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Le notti milanesi da sempre si distinguono dal panorama europeo per la mancanza di innovazione e di apertura mentale. Sembra quasi che esista una lobby che impedisca alla musica elettronica di adeguarsi agli standard europei e di vivere il suo corso naturale. Forse per la paura che la gente diventi sempre più esigente, forse perché la musica elettronica viene vista come un’arte senz’anima o forse perché i deejay sembrano diventare sempre più simili a popstar. Ora a Milano la Lobby esiste, ma è tutto il contrario di quello che ho appena citato: sono ottimi deejay, hanno le idee molto chiare e credono fortemente in un’elettronica più umana. Il loro segreto? Sono donne, e anche nell’elettronica sembrano avere una marcia in più.
Dj e produttore, Etienne de Crecy è stata una figura chiave dietro all’ascesa della “French Touch” nel mondo dell’elettronica degli anni 90. Etienne de Crecy ha dimostrato il suo talento di producer con il progetto “La Chatte Rouge” ed in particolare con l’album dei Motorbass “Pansoul” uscito nel 1996. Questo lavoro è nato dalla collaborazione con Philippe Zdar (Cassius) e ha per primo dato un chiaro segnale dell’evoluzione di tutta la scena. Meno di un anno dopo Pansoul, Etienne ha pubblicato “Super Discount” proponendo alcuni dei suoi brani uniti a quelli di Air e Alex Gopher (inclusa la traccia diventata poi un classico house, “Prix Choc”). Molto è cambiato nella scena dalla pubblicazione di Super Discount, album visionario non solo nelle sonorità ma anche nel prevedere la rapida invasione degli “hard discount” dopo l’introduzione dell’euro.
Da undici anni, esiste un nome che rimbalza dai salotti più chic ai locali più underground di Milano. E’ un nome che unisce le diversità con lo scopo di distruggere quella che viene considerata comunemente come “normalità”. E’ un’avventura, come amano definirla i suoi ideatori, ma è anche una verità talmente imponente, da dare un sonoro schiaffo a tutte quelle serate milanesi fatte di calciatori e modelle. E’ musica elettronica, grafica, installazioni, teatro, fotografia e cinema. Mesdames et Monsieurs: Pervert.