Cinema:

First Motion Picture

di PIG Mag  5 Dicembre 2005  Cinema, News

Il primo “film” della storia è datato circa ottobre 1888 prodotto da Louis Aimé Augustin lo potete vedere in un filmato quicktime a questo link.

YoDance

di PIG Mag  28 Ottobre 2005  Cinema, Internet, Trash

yodance.jpgSe pensavate di aver visto tutto di Yoda dopo i combattimenti degli ultimi episodi, beh vi sbagliavate. Già, perché anche a lui, nei momenti di pausa, piace ballare. Il problema è che poi l’età e gli acciacchi si fanno sentire.. Link

Meet Jack Torrance

di PIG Mag  14 Ottobre 2005  Cinema, Internet, Trash

Ovvero, quando il trailer non rispecchia il film che sta promuovendo. Guardatevi questa versione del trailer di The Shining. :)

I rischi della pirateria

di PIG Mag  13 Settembre 2005  Cinema, Internet, Trash

Ecco quello che può accadervi comprando o scaricando film pirata. In Cina, all’uscita di Star Wars Episodio III era in circolazione un dvd con sottotitoli inglesi totalmente sbagliati! Forse in questo caso i dialoghi sono addirittura meglio della sceneggiatura di Lucas. Questo è il link dove sono riportate le frasi più idiote. Esilarante!

Free Katie

di PIG Mag  3 Settembre 2005  Cinema, Moda, Trash

24598307_F_tn.jpgSe anche voi volete liberare Katie (Holmes), “una giovane e talentuosa attrice tenuta prigioniera da forze che non capiremo mai”, andete a visitare il sito internet freekatie.net e magari comprate una di queste meravigliose tee-shirts, a sostegno della causa…

www.freekatie.net

Chain Camera su DVD

di PIG Mag  21 Agosto 2005  Cinema

poster.gifNel 1999, a dieci studenti di un liceo di Los Angeles, vennero date altrettante videocamere per filmare la loro vita. Non c’erano limitazioni sul tipo di cose che dovevano girare, e dopo una settimana le videocamere vennero date ad altri dieci studenti, che a loro volta filmarono le proprie vite per 10 giorni. Come catene di sant’antonio, le telecamere passarono di mano in mano per un anno intero. Il risultato fu poi montato da Kirby Dick in un documentario e presentato al Sundance Film Festival l’anno scorso, ottenendo delle ottime critiche e recensioni. Questo documentario è ora disponibile in DVD. Non nella nostra lingua e neanche con il codice regionale europeo, ma potete comunque comprarlo su Amazon UK a questo indirizzo (Regione 1).
Link al sito ufficiale

Goodbye Mr Blue

di Elena Ravera  25 Luglio 2005  Cinema, Libri

Eddie_Bunker.jpgSalutiamo il grande Edward Bunker, scrittore che nell’indifferenza dei media lascia il carcere mortale all’età di 72 anni, un quarto dei quali passati tra le mura concrete di una prigione.
Le notizie arrivano scarse, ma la causa pare essere una complicazione legata a un’operazione. Esponente di spicco dell’hard boiled americano, Ed era il perfetto esempio di come la letteratura possa essere slegata da ogni accademismo. Alla stregua di Bukowsky e forse anche oltre. Continua a leggere »

Sanjay Patel

di PIG Mag  3 Luglio 2005  Arte, Cinema, Interviste

Senza_titolo_1.jpgL’abbiamo scovato per caso in un blog. Non ci sembrava vero, ma siamo riusciti a conoscere un animatore della Pixar. Ciò che è ancora più strano, è che non gli abbiamo chiesto molto del suo lavoro presso lo studio di animazione, un po’ perché sappiamo che hanno divieto di raccontare e rivelare preziosi segreti, e un po’ perché eravamo senz’altro più incuriositi dalle sue attività extra-lavorative. Infatti, Sanjay Patel si è dedicato alla realizzazione di un libro per bimbi in cui descrive le principali divinità indiane. Il suo tratto è dolce e delicato, divertente, e ha catturato subito la nostra attenzione. E non solo la nostra, perché Sanjay è stato invitato a partecipare alla preziosa Comi-con, la rinomata e prestigiosa convention internazionale del fumetto di San Diego. Ecco cosa ci ha raccontato riguardo alla sua pubblicazione.

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Park Chan Wook

di PIG Mag  3 Luglio 2005  Cinema, Interviste

IMG_7426.jpgOld Boy la vendetta suona sempre due volte. Incontriamo Park Chan-Wook mentre sorseggia il terzo cappuccino consecutivo della giornata. Non parla inglese, né tanto meno italiano. E’ timido, schivo, sorride con vergogna, spesso dimentico che qui non si usa prodigarsi in inchini per ogni cosa. Trincerato nell’angolo del tavolo dove abbiamo fissato l’intervista, sembra molto imbarazzato e stanco. E’ tutto il giorno che risponde a domande sul suo film Old Boy, che dopo aver vinto il Gran premio della Giuria alla scorsa edizione di Cannes, finalmente è uscito anche nelle sale italiane. Tanto per farvi capire il genere, Tarantino ha definito Old Boy ‘ il film che avrebbe sempre voluto fare..’. Il film ha tutti gli ingredienti giusti per essere considerato un capolavoro: amore, odio, violenza, compassione, senso di colpa, tenerezza, azione e ironia. Il tutto condito da un modo originale e interessante di gestire l’immagine…
Old Boy parla soprattutto di vendetta e dà una nuova sfumatura a quel concetto di onore tipico della tradizione orientale. E’ il secondo capitolo di una trilogia, la trilogia della vendetta, iniziata tre anni fa con il film “Sympathy for Mr. Vengeance” e che terminerà l’anno prossimo con l’ultimo episodio “Sympathy for Lady Vengeance”.

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Rutger Hauer

di Elena Ravera  1 Luglio 2005  Cinema, Interviste

Untitled_i.jpgNonostante la faccia d’angelo, coi capelli biondi è gli occhi azzurri, Rutger Hauer è sempre stato considerato una testa calda. Nella vita ha fatto di tutto, soprattuto la pecora nera. A 15 anni lascia la scuola e si mette a fare il marinaio. Poi fa il muratore, poi scopre la poesia e diventa il profeta dei coffee-shop di Amsterdam. Si iscrive all’Accademia Navale, e pur di scappare dalla vita militare, si fa rinchiudere in un istituto psichiatrico direttamente dai suoi superiori. La carriera di attore è iniziata tardi, ma dal 1968 a oggi è comparso in più di 96 pellicole, e per la maggior parte ha vestito i panni del cattivo. Arrivato a sessantanni, Rutger Hauer ha finalmente messo la testa a posto e si è trasformato in un bravo ragazzo. Sostiene Greenpeace attivamente e da poco ha fondato un’associazione a scopi umanitari, la Rutger Hauer Starfish Foundation, che si occupa di sostegni a persone affette da HIV. Come dire…c’è sempre tempo per diventare buoni.

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