Libri:
V for Vendettadi PIG Mag 1 Aprile 2006 Libri
V for Vendetta |
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Zoo |
Disorder in Progressdi PIG Mag 1 Marzo 2006 Libri
Disorder in Progress |
Ricette per il caos. Manuale di resistenzadi PIG Mag 1 Marzo 2006 Libri
Ricette per il caos. Manuale di resistenza |
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Bianco |
Il Palazzodi PIG Mag 1 Marzo 2006 Libri
Il Palazzo |
Brainwashing is a chinch!di PIG Mag 1 Febbraio 2006 Libri
Brainwashing is a chinch! |
Tim Burton’s The Nightmare Before Christmasdi PIG Mag 1 Febbraio 2006 Libri
Tim Burton’s The Nightmare Before Christmas |
Lo Zar non è mortodi PIG Mag 1 Febbraio 2006 Libri
Lo Zar non è morto |
Krautrocksamplerdi PIG Mag 1 Febbraio 2006 Libri
Krautrocksampler - Guida personale alla Grande Musica Cosmica |

Il mese scorso vi abbiamo parlato della versione cinematografica, ma non potevamo tralasciare di consigliarvi di andarvi a rileggere (o comperare se non l’avete già) il mitico graphic novel da cui il film è tratto. Tanto più che è appena uscita una riedizione pregiata della Vertigo (che riprende i disegni originali in b/n) per non parlare della novelization, cioè la trasformazione in romanzo ad opera di Steve Moore. V for Vendetta è probabilmente Il capolavoro del genere dei graphic novel, non solo per la qualità delle illustrazioni di Lloyd, ma soprattutto per la maestria di Moore nel saper sfruttare al massimo la versatilità del fumetto per diffondere ed esaltare il tema della libertà, della potenza delle idee e la forza della collettività come forma di partecipazione sociale.
Completo cambio di registro per la Santacroce, che abbandona il suo stile frammentato e acido per assumere un tono più lirico e narrativo nel descrivere una famiglia. Senza perdere però i toni di violenza espressiva che fanno della sua autrice un’icona, Zoo racconta di una famiglia ovviamente fuori dal comune, dove tutti e tre i suoi componenti vivono di un attaccamento reciproco morboso e malato, con evidenti ripercussioni sulla loro stabilità psichica ed emotiva. Ispirato ad una storia vera, la vicenda è narrata dall’unica superstite di questa famiglia, che cerca di ricostruire gli avvenimenti raccontandoli così come li ha vissuti, imbevuti di sentimenti contrastanti e di desideri di amore costantemente disattesi.

Stufi, stanchi, annoiati?
Le prime pagine di Bianco ti lasciano a bocca aperta. L’autrice, Marcella Menozzi, al suo esordio letterario, ci chiede gentilmente il permesso di raccontarci la storia di un gruppo di amici, Annamaria, Carla, Michela, Mirko e Serena (e relativi fidanzati, amici e quant’altro..) Tra una descrizione e l’altra dei soggetti sopracitati che costituiscono i personaggi principali, ci si trova immersi nella vita della provincia modenese senza nemmeno rendersene conto. La presenza di un narratore onnisciente, e lo stile molto fresco, incalzante e spontaneo come la lingua parlata fra amici che si ritrovano in un locale, sono il vero mordente di questo libro, che parla di esperienze comuni con quel sapiente tocco di drammaticità nevrotica tipica della nostra generazione.
Nel 1978, la Yarbro ha presentato al mondo il suo vampiro, il Conte di Saint-Germain, con il libro Hotel Transilvanya. La saga del conte è arrivata al quindicesimo libro, e in ciascuno di essi, il Conte vive atmosfere e periodi storici diversi. Ne “Il palazzo” ci troviamo a seguire la vita di questo misterioso individuo, che cerca di sopravvivere attraverso i secoli nascondendo la sua vera identità, nella Firenze del Rinascimento. Saint- Germain è un vampiro buono, o meglio, un vampiro dotato di compassione, abbastanza furbo e abbastanza lungimirante da voler tener segreta la sua condizione di anima maledetta. Ma proprio qui a Firenze, alla corte di Lorenzo il Magnifico, popolata da personaggi chiave dell’arte italiana quali Botticelli Michelangelo e Cesare Borgia, è costretto a fare il fanatismo religioso di Fra Giacomo Savonarola…
C’è una sola cosa che rimprovero ad internet. Per quanto riguarda i libri, toglie la magia della ricerca del libro perfetto.
La Disney ha lanciato una nuovo progetto per occuparsi in modo un po’ sperimentale dei graphic novel.
Prima di essere ristampato, questo libro era probabilmente una rarità da collezionisti; infatti, il prezzo del volume originale varia da 70 a 350 euro, a seconda dello stato.
Il termine krautrock indica quel particolare tipo di musica nata all’inizio dei primi anni ’70 in Germania. La definizione è nata dalle pagine del settimanale Melody Maker, ed è stata usata per prendere in giro bonariamente un genere non-genere incline come nessun altro alla sperimentazione. Diciamo non genere perché in fondo questa etichetta raggruppa delle band diversissime tra loro che hanno lasciato il segno in altrettanti generi musicali passati e presenti. Krautrocksample è la ristampa a cura di Fazi-Lain di quella che è considerata una specie di bibbia redatta dal guru della critica musicale inglese Julian Cope. Da avere.