Party:

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Dopo tanto tempo Pink Is Punk cambia casa e si trasferisce ai Magazzini Generali di Milano.
Ogni venerdì al piano di sotto e una volta al mese in compagnia di Bugged Out! seratona con guest internazionali. Non potevamo esimerci dal supportare questa nuova proposta.
Si comincia venerdì prossimo il 18 gennaio, special guest da Parigi il nostro zombie preferito Kavinsky e da londra, finalmente da queste parti, Punks Jump Up
Per tutte le info: http://www.myspace.com/pinkispunkmilan
Be there!

http://www.myspace.com/kavinsky
http://www.myspace.com/punksjumpup

Yeah it was good fun!

di PIG Mag  11 Dicembre 2007  Musica, Party

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Per chi c’era, eccovi la photogallery della piccola festicciola organizzata da PIG insieme agli amici di PHCY, 55DSL e SUPER. Per chi non c’era, trattasi di una festa organizzata a Milano il 28 Novembre scorso, con special surprise guests live & dj’s (you guess). Un grazie a tutti quanti. Per restare aggiornati sui nostri prossimi eventi e news iscrivetevi alla nostra newsletter (dal menu qui a destra).

Per vedere la photogallery clicca qui.

(Photos by Meschina - thanks to the S boys and the S boy)

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If you want to come write here (limited invitations available)

Inviti esauriti. Per favore non arrivate se non avete un invito. Grazie.

Thanks to PHCY - 55DSL - SUPER

Production: MAD

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http://pigmotel.com/gallery/Parties_Gigs/pig-party-with-phcy/

Ecco a voi la galleria fotografica della festa. Per chi si fosse collegato solo ora, si tratta del PIG Party tenutosi insieme a Pharmacy Industry, a Milano il 27 Settembre al Limelight Club. Guest DJ’s: Philippe Zdar (Cassius), DJ Falcon, DJ Mehdi, Scuola Furano, Rollerboys ed i ragazzi di Pink is Punk. Special thanks to Mini, Nastro Azzurro, MySpace Italia, Red Bull, Marcelo Buron Enterprise, e MAD.

Photos by Meschina

PIG Party! with PHCY

di PIG Mag  18 Settembre 2007  Eventi, Musica, Party, Pig-Radio

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Oh yes yes! We did it again, another PIG Party is coming to town!

Durante la settimana della moda, esattamente Giovedì 27 settembre al LimeLight di Milano si terrà un nuovo PIG party. Questa volta insieme ai nostri amici Pharmacy Industry.

Philippe Zdar (Cassius) mente di Cassius e pioniere del french touch, DJ Falcon compagno di avventure di Thomas Bangalter, con cui ha firmato due hit come “So Much Love To Give” e “Together” (sentita anche in chiusura del nuovo live dei Daft Punk), DJ Mehdi, l’anima electro/hip hop della Ed Banger, i nostri amici Scuola Furano e al piano superiore dalla Svezia i produttori e discografici Rollerboys, e il duo Pink is Punk saranno gli ospiti che animeranno le danze.

Many thanks also to Mini, sempre presente a tutti i PIG party e non solo quelli, e anche a Nastro Azzurro.

Come fare per partecipare? Ancora una volta diamo la possibilità di presenziare dal sito regalando un invito alle prime 100 persone che risponderanno ad una domanda: PIG Mag #55, intervista a DJ Mehdi, “What is your tune of the moment?”. Scrivi la risposta al seguente indirizzo: party@pigmag.com specifica anche il tuo nome e cognome.
Abbiamo ampiamente superato le 100 richieste quindi abbiamo chiuso gli accrediti online. Come di consueto lasceremo una serie di inviti nei soliti negozi. Oppure cercate le MINI di PIG in giro per la città a partire da questa sera!

I negozi dove trovare gli inviti sono Purple Shop, Frip Store e Carhartt tutti in Corso di Porta Ticinese.

Can’t wait to have you there, and have fun!

Share the Party! metti il banner del party nel tuo Myspace o nel tuo blog… http://pigmag.com/party/share »

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Stockholm!

di Depolique  15 Agosto 2007  Moda, Musica, Party, Pig-Radio

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Siamo a Stoccolma per il +46 Fashion Trade Show, fiera di cui siamo partner che comincerà domani 16 agosto e si concluderà il 18.
La notizia nella notizia però è che il Pig DJ Team si esibirà per la prima volta nella storia con il suo pirotecnico set, già ampiamente provato e rodato in allenamento.
Al centro del tridente Zimen, il bomber, il mago, the genius, il re dello scratch che torna a grande richiesta dopo anni di inattività; al suo fianco, larghi sulle fasce, pronti a fornirgli assist appetitosi e ad imparare dal maestro, Mr. Mister e Depop con le loro mirabolanti coreografie!
Se siete da queste parti venite a salutarci altrimenti contatte il nostro booking per una serata indimenticabile.

Updates coming soon! (maybe)

Il terzo ed ultimo giorno del Sonar, visti i bagordi della noche precedente, parte dei ricordi della quale sono vagano senza meta in qualche remota zona del cervello, inizia davvero faticosamente. I momenti salienti della giornata da tabella di marcia sono l’intervista a Cornelius e ai Devo e conseguente live della band di Akron Ohio, assente dalle scene da un ventennio.
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, doccia e qualche parola buttata lì a casa e Mr. Mister e Depo sono pronti ad uscire per l’intervista al geniale muscista nipponico visto dal vivo la sera precedente.
Meschina è più di la che di qua, inutile quindi separala da coperte e divano.
A fare da filtro tra noi e Cornelius the genius ci sta Riki, agente, traduttore e tuttofare dell’artsta.
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Se avete visto Lost In Translation (la scena in cui Bill Murray “interagisce” con il regista per lo spot del whisky) potete immaginare come le risposte chilometriche di Cornelius venissero tradotte a monosillabi da Riki e farvi un’idea del copione della nostra chiacchiarata a quattro.
Dopo esser stati investiti di un improbabile incarico di promoters per l’Italia di Cornelius (venghino le agenzie concerti nostrane a contattarci per portare da queste parti uno show davvero incredibile) sayonara e via.
Recuperiamo Meschina e Nacho che vagavano inspiegabilmente, carramba, proprio sotto all’hotel e voliamo dai Devo.
Ad attenderci la truppa di Qoob, capitanata da Gae che bombarda di domande il quintetto americano che si trincera dietro a un tavolino per respingere i suoi attacchi frontali e forse rimpiange di essersi riunito.
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Al Sonar del dia, dove c’è gente che ha ancora tanta voglia di divertirsi, lo salutiamo con l’esibizione dei sempre deliziosi Junior Boys.
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Proprio mentre ci accingiamo al ritorno a casa scoviamo tra la folla uno che se avessero organizzato questa manifestazione venticinque anni fa sicuramente vi avrebbe suonato: Mr. Alexander Robotnick.
L’ultima notte non offre granchè, secondo il nostro punto di vista, o forse siamo semplicemente così stanchi e sopraffatti dalla fame (vedi sotto) da convincerci di ciò.
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Fatta eccezione per i Devo, i Mogwai (di cui però abbiamo sentito il soundcheck) e il live di Matthew Dear, l’idea di mischiarci con il pubblico di Jeff Mills, Dave Clark, Miss Kittin non ci passa lontanamente per la testa.
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Quindi dopo aver visto lo show dei Devo, che hanno dato e daranno sempre la paga a tutti i posers statuari dell’indie rock d’oggigiorno, Matthew Dear e Fangoria
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una sorta di Bertè spagnola passata dal punk al pop elettronico, accompagnata da due super travoni onstagee dal suo fido pubblico gay friendly, facciamo ritorno a casa.
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Domani ci aspetta un lungo viaggio alla volta dell Italia. A presto.
Depo, Mr. Mister & Meschina (foto, anche quella di Bill) 

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Dopo un paio di giorni di ritardo eccoci qua, freschi come rose, per raccontare com’è continuato il Sonar, il nostro Sonar.
Il Day 2 si preannuncia giorno molto impegnativo, ad attenderci interviste con Digitalism e Khan, nella notte Gaetano incontrerà tutta la crew dubstep per lo showcase targato BBC1 mentre noi tenteremo l’arrembaggio a Dizzee Rascal.
Per non farsi trovare impreparati Mr. Mister e Depo si preparano con una colazione da campioni a base di tutto sul delizioso terrazino di casa Alegre. Meschina dorme ancora sul divano per prepararsi all’incontro con i suoi amichetti Simian Mobile Disco e tutta la cricca della Ed Banger.
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Il Sonar del dia anche oggi ci sfiora appena non tanto per la qualità, sempre elevatissima (come dimostrano i nomi di Clark, Sunn O))) e Nicole Willis & The Soul Investigators - nella foto)
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quanto per i vari impegni e soprattutto per il fitto programma della serata.
Sbrigate le interviste con Khan e Digitalism e salutati i compagni di merende, torniamo a casa per prepararci alla volta della serata.
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Il programma è così fitto che viene da chiedersi il perchè si stato concentrato tutto questo ben di dio nella nottata di venerdì, quando il giovedì era a pagamento e il sabato a parte il grande ritorno dei DEVO e i soliti noti DJ pestoni che ormai saranno diventati miliardari visto che suonano sempre e ovunque.
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Dopo Beastie Boys, inossidabili numeri uno, e il geniale Cornelius che ci conquista con il suo lussuoso e pirotecnico show fatto di incredibili suoni e fantastiche visioni, finiamo in zona BBC1 dove una folla ipnotizzata oscilla al ritmo del nuovo suono londinese. Skream fa drizzare i capelli anche a noi electro rockettari di poca fede come Gae, anche lui posseduto come tutti i presenti dal credo del dub, potrebbe simpaticamente definirci.
Meschina l’abbiamo persa ore fa dalle parti del Sonar Pub dove a breve avrebbe dovuto aver inizio l’Ed Bager showcase.
I New Young Pony Club, che avremmo dovuto intervistare, hanno cancellato all’ultimo ed è toccato a Busy P scaldare, come se ce ne fosse stao bisogno, i presenti.
Quando arriviamo al Sonar Pub c’è una marea di gente, si parla di migliaia, l’isteria collettiva e la presenza di un elevato numero di croci siginifica un cosa solo: Justice!
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Guadagnamo le prime file e notiamo una presenza conosciuta sul palco accanto ai volti noti degli artisti, degli amici e delle fidanzate dei transalpini: Meschina è onstage e il suo flash lampeggia come una mitragliatrice in tempo di guerra. Anche noi riusciamo a guadagnare il palco e ci troviamo in consolle con difronte una marea di gente urlante e danzante.
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Dietro al DJ booth ci sono Pedro, Xavier & Gaspart, Mehdi & Fafi, Uffie & Feadz, So Me, Amandine e amici e fidanzate varie, davanti 2000, 5000, 10000 non saprei dire: uno spettacolo indescrivibile.
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Rimaniamo lì non si sa bene quanto a saltare, urlare e ballare con Uffie che fa gli onori di casa e non ci fa mancare nulla preoccupandosi che il bicchiere sia sempre pieno ed il sorriso smagliante.
A un certo punto si apre una tenda e con il suo sorrisone da orsacchiotto fa la comparsa James Ford venuto a fare un saluto e praticamente lo portiamo in trionfo da Pedro, ricomparso sul palco dopo una nuotata tra la folla.
Nacho viene buttato fuori dalla security dopo essere inciampato e aver precipitato un riflettore, ci racconterà tutto il giorno dopo. All’alba delle 05:30 fa la sua comparsa anche Timo Mass che doveva ereditare la consolle alle 05:00 ma, fallito il primo tentativo si è ripresentato con due bodyguard. Ci cacciano tutti fuori e Feadz per ripicca (o almeno mi piace pensarla così) gli lascia i piatti con I Can’t Stand It (No More) dei Twenty 4 Seven nel tripudio generale della folla.
Insieme ad Uffie tagliamo tutto il Sonar passando da passagggi segreti inimmaginabili e passiamo dalle consolle di Digitalism e Simian Mobile Disco prima di finire nella zona backstage dove finalmente incrociamo un Dizzee Rascal fisicatissimo che rinunciamo ad abbordare per KO tecnico.
Fuori ormai c’è il sole, salutiamo tutti, recuperiamo noi stessi, la Mini e l’ombra di Meschina e ci incamminiamo verso la fine di questa giornata apparentemente memorabile.
ps foto di Meschina

Modular Party a Roma!

di PIG Mag  18 Giugno 2007  Eventi, Musica, Party

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Dopo aver flirtato a lungo con Kitsuné ed Ed Banger Records e i loro artisti non potevamo esimerci dal farlo con la Modular Records, etichetta australiana tra le più calde degli ultimi tempi. Mercoledì 20 giugno a Roma (all’Akab per L-Ektrica) si terrà la prima Modular Night italica. Prima però tutti al Circolo Degli Artisti a vedere i The Rakes che si esiberanno anche qualche ora dopo in veste di disc jockeys.

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La storica serata Bugged Out (The End a Londra, Sankeys a Manchester e The Loft a Barcelona, tra l’altro) sbarca per la prima volta a Milano ospite di Le Voyage dans la Lune.
Fin dal primo appuntamento, che ha visto come guests i LFO, artisti del calibro di Daft Punk, Green Velvet, The Chemical Brothers, Miss Kittin, Ellen Allien, Tiga e Vitalic hanno calcato la sua consolle.
Per la data di Milano è stato scelto uno dei nomi più caldi della stagione, Uffie, principessina della Ed Banger Records, lolita del rap elettronico e vicecampionessa mondiale di myspace.
Ad accompagnarla il fido Feadz, uno dei suoi produttori (l’altro è un certo Mr. Oizo…) che mischia i dischi giusti e li mischia come pochi.
Per chi se l’è persa al primo On Sale Party di novembre è l’occasione giusta per rifarsi, per tutti è comunque la volta buona per sentire il suo nuovo singolone in uscita a giugno, First Love!
Mercoledì 30 maggio Bugged Out featuring Uffie & Feadz at Hollywood, Milano
. Ingresso 10€ con drink.
Top privè by Pink Is Punk, happy people from Pig & pics by Diedlastnight Be there!