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Feature on Designer: Dora Abodi

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Ciao Dora, potresti presentarti per favore?
Certo! Sono una giovane designer ungherese, alle prese con la sua terza collezione prêt-a-porter e in attesa di fama!

Chi non la aspetta! Che programmi hai per oggi?
Devo stampare delle foto della nuova collezione e aggiornare le news sul mio sito. Per ora mi sto preparando per il Design am Rhein fashion designer contest a Düsseldorf e per la presentazione alla New York Nolcha Fashion Week. Niente male no?

Scritto il 7 marzo 2010 da Fabiana Fierotti - 1 commento »

Socks, drugs and drag’n'drop

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Personality Socks è un’operazione spaesante di una semplicità disarmante: metter calzini alle sedie. Per proteggere il pavimento, certo, ma a un livello più profondo è anche una riflessione sull’uomo e sul suo rapporto con gli altri. Dimmi che calzino metti e ti dirò chi sei. E chissà quante altre chiavi di lettura ci sono. Li trovate in vendita al Guggenheim Museum di Berlino e su designspray.comwww.chris-ruby.de

Scritto il 25 febbraio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Spotlight

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L’amministrazione di Eindhoven ha commissionato al gruppo di designers BYTR dei progetti per rinverdire il centro della città; Greenspotlight è il primo esperimento, altri ne seguiranno. Con la primavera in arrivo ecco un progetto ideale, anche se mi viene il dubbio che in Olanda non abbiano ancora problemi di zanzare tigre…

www.bytr.nl

Scritto il 23 febbraio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Pop up

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Pop up è un progetto tra arte e critica sociale di Liddy Scheffknecht e Armin B. Wagner. Un ufficio è quanto di più solido dovrebbe esserci, ma le condizioni di lavoro disumane, precarie e poco funzionali l’hanno reso oggi una cosa fragile e che si squaglia alla prima pioggia. Ciò non toglie che io lo userei davvero questo pop up!

www.arminbwagner.com www.liddyscheffknecht.net

Scritto il 18 febbraio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Light my beer

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Mi viene quasi da pensare che tutto possa essere trasformato in luce. Basta un poco di zucchero e una dose di fantasia degna di Mary Poppins. Johannes Vogl con le sue birre, ad esempio. Che sia installazione o design conta poco, l’effetto è straniante, critico, pericoloso e scenografico. Drink it up.

www.johannesvogl.com

Scritto il 16 febbraio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Whitefruits

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Quanto è cool la porcellana. E chi l’avrebbe mai detto! A dimostrarlo è un duo di designer praghesi: i Whitefruits, Gabriel Vach e Antonin Tomasek. Con la porcellana ci si diverte un mondo, creando oggetti che non sono quasi mai quello che sembrano. Come il piatto che – rovesciato – diventa una casetta-scultura. Noi abbiamo chiacchierato un po’ con Gabriel…

Ciao Gabriel, raccontami qualcosa di Whitefruits. Chi siete? Quando e dove avete iniziato a lavorare assieme?
Whitefruits è un duo: siamo io e Antonin Tomasek. Eravamo in classe assieme all’Università di Arti Applicate, Architettura e Design di Praga. Lavoriamo così dal 2006.

Quanti anni avete?
33, tutti e due.

E adesso dove vivete?
A Praga, entrambi.

Scritto il 9 febbraio 2010 da Maria Cristina Bastante - Nessun commento »

Feature on Designer: Federica Moretti

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Intervista di Fabiana Fierotti. Foto di Piotr Niepsuj.

Ciao Federica, come stai?
Bene Grazie.

Cosa stavi facendo?
Stavo ultimando la nuova collezione di cappelli Donna.

Che programmi hai per la giornata?
Lavoro, lavoro e lavoro… poi finalmente a casa!

Raccontaci dei tuoi studi. Cosa ti ha portato alla moda dopo la School of Visual Art di New York?
Ho frequentato l’istituto d’arte a Modena con indirizzo Grafica poi a Milano e New York Fotografia… Alla Moda ci sono arrivata per passione e amore… al cappello casualmente.

Scritto il 7 febbraio 2010 da Fabiana Fierotti - Nessun commento »

Revolutions start on the road

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Design Revolution Road Show è un progetto itinerante che girerà scuole di design americane questa primavera, tra lezioni e una mostra dei 100 progetti che faranno fare un upgrade alla vita dell’uomo. Il tutto con una meravigliosa roulotte cromata trainata da un camion che va a biodiesel. Ideato da Project H Design.

designrevolutionroadshow.com

Scritto il 6 febbraio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

New Eden

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Physalia è un vascello completamente autosufficiente destinato ad ospitare un programma di ricerca sulle acque fluviali, per studiarle, per cercare di trovare un modo per purificarle e per spingere a usare di più le naturali autostrade d’acqua di cui l’Europa è ricchissima. L’ambiziosa idea è del Vincent Callebaut Architectures. Tra scienza e romanticismo, vincerà come (quasi) sempre l’ndifferenza?

www.vincent.callebaut.org

Scritto il 5 febbraio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Get off my cloud

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Che sensazione deve dare camminare su una nube? E addirittura farci un giro in bici? The Cloud è un innovativo progetto di architettura ambientale pensato per i Giochi Olimipici londinesi del 2012. Ispirato alle piccole goccioline (o cristalli di ghiaccio) che formano cirri, nembi e via dicendo, ma credo anche alle bolle di sapone, speriamo proprio che questo progetto si realizzi, per darci la possibilità di guardare il mondo da un po’ più in alto, da una piattaforma di sogni.

www.raisethecloud.org

Scritto il 2 febbraio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Tourist baby

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Ci sono nuovi modi di guardare le città all’orizzonte. Rebecca Lyddon ha ideato una serie di maschere da indossare in determinati punti di Londra per delimitare ma al contempo aumentare la visione di un luogo, sintetizzadolo e rendendo un giro turistico un’esperienza unica, estratta dal contesto. Una sorta di cartolina istantanea. la città non sarà più la stessa..
http://lardesign.blogspot.com/

Scritto il 13 gennaio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Organic kit

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Sempre più designer stanno lavorando sul riciclo e sull’uso di materiali organici. Gilles Belley è uno di questi. Un suo progetto è la “fabrique vegetale”, elementi per la cucina e l’arredamento realizzati con materiali ricavati da scarti naturali (da legno a compost etc etc). Per una cultura zen del terzo millennio.
www.gillesbelley.fr

Scritto il 13 gennaio 2010 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Two states

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Una lampadario che si comporta come un essere vivente, questo è Sleeping Beauty di Nadine Sterk. La luce porta vita, energia, vitalità. Ecco allora che la struttura ha bisogno di spazio per crescere, si espande. Quando è spento invece entra in letargo, si sutoconsuma, diventa più piccolo. Un ciclo continuo, fino alla fine dei suio, o nostri, giorni.
www.ateliernl.com

Scritto il 17 dicembre 2009 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Bunker Soundz

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Questa è la storia di due giovani designer albanesi e di 750mila bunker di cemento. Gyler Mydyti e Elian Stefa sono giovani laureati del Politecnico di Milano e hanno messo in piedi questo immenso progetto di indagine e progettazione sui “funghi di cemento”, costruiti numerosissimi in Albania nel periodo isolazionista pre caduta del muro di Berlino. Raccontano una storia di isolamento, paure e xenofobia, da ascoltare e supportare.
blog.concrete-mushrooms.com

Scritto il 13 dicembre 2009 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Cut your kitchen

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In un’ottica di “povertà” di materiali, ma non di idee, David Derksen si è inventato una cucina estensibile, con tanto di lavandino in poliestere. Può essere usata per interni o esterni e ci si possono appendere e piazzare numerose chincaglierie. E’ anche comoda da trasportare, anche se certo non è per tutti.
www.davidderksen.nl

Scritto il 9 dicembre 2009 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Feature on Designer: Calla Haynes

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Intervista di Fabiana Fierotti
Ciao Calla, quanti anni hai e di dove sei?
Ho 29 anni e sono di Toronto, Canada.

Come e quando è iniziata la tua carriera di designer?
Ho iniziato a lavorare dopo il mio terzo anno di scuola di design con Olivier Theyskens, da Rochas. Stavo facendo un programma di scambio a Parigi e dovevo decidere se tornare alla Parsons School a New York e laurearmi o se continuare a lavorare con Olivier. Sono molto felice di averlo fatto perchè ho continuato a lavorare con lui per 4 anni e mezzo ed è stata una grandiosa esperienza.

Scritto il 7 dicembre 2009 da Fabiana Fierotti - Nessun commento »

Trigger Logo

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Un folle progetto tra architettura e pop art è quello di Dolf Robertus: trasformare i loghi delle corporation più importanti in palazzi. Post consumista, iper contemporaneo, scacciacrisi. Vuoi vivere nel baffo Nike o nella “E” di Diesel? Le metropoli che diventano prodotto, icona. Ma non lo sono già forse?

www.dolfrobertus.com

Scritto il 6 dicembre 2009 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Perfect Depth

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Io ho la casa che esplode. Libri, cd, ninnoli, vestiti, carte, oggettume vario. Per questo mi sono innamorato di “Stuff”, un ripostiglio che si gonfia a seconda di quello che ci si mette dentro. Una struttura leggera e un materiale elastico che la ricopre, è questa l’idea semplice e geniale di Marina Ralph. Nella speranza che lo declini anche in altri colori, imperdibile.
www.marinaralph.com

Scritto il 5 dicembre 2009 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

Tetris Life

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Questa è una poltrona. L’ideatore è Gabriel Cañas, L’ispirazione è il videogioco degli anni ‘80 e l’architettura decostruzionista. Non ho capito se quando ci si siede forme colorate e squadrate ti piombano in testa o se a un certo punto scatta il “game over” e ci si ritrova per terra. Forse pericolosa ma certo è affascinante.

www.coroflot.com/gabo_cs

Scritto il 2 dicembre 2009 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

How turned is now?

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Giocare con le dimensioni è un classico del design degli ultimi 20 anni. Esplicitare elementi, creare corto circuiti mentali e sensoriali. Ne è un buon esempio questa lampada di Marco Lana. La luce si piega alle nostre abitudini e si accende e spegne cose se essa stessa fosse un interruttore. Play generation
lana-savettiere.com

Scritto il 30 novembre 2009 da Giovanni Cervi - Nessun commento »

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